fbpx

A proposito di fiducia

“Mantieni  le tue promesse e sii coerente. Sii il tipo di persona di cui gli altri si possano fidare.” Questo mi ha insegnato mio padre, questo, e tanto altro, mi ripeteva sempre. Parole che mi accompagneranno in itinere e sulle quali mi soffermo spesso. Non è mai sbagliato prendersi un po’ di tempo per riflettere sul concetto di fiducia. A volte mi chiedo se si possa parlare di “scelta” nella fiducia perché in qualche modo tutto parte da noi, ma se non possiedi un “fondo fiduciario” solido, a nulla serve, poi mi rispondo che non proprio, e non sempre è così, non è vera scelta: un valore di grande importanza, ma molto fragile, è connaturale, ché non si impara né si insegna: eppure si perde! Di fatto, si fa fatica ad acquistare fiducia in qualcosa o qualcuno, per questo motivo, bisogna alimentarla costantemente e soprattutto rispettarla, la parola fiducia deriva dal latino confidentia e significa “con tutta la fede” o “con assoluta convinzione”. Fiducia è credere che tutto andrà come si spera o ci si aspetta. Implica speranza e sentimenti di sicurezza, verso una o più persone, una situazione o se stessi. Attraverso la fiducia si rafforzano i legami alla base delle relazioni interpersonali e l’autostima. La fiducia si crea quando, pur essendo vulnerabili, gli altri non si approfittano di noi. La fiducia è l’anello di acciaio che consolida tutte le relazioni importanti, le migliori amicizie, i migliori amori o i migliori legami familiari, sempre sulla base dell’integrità e della coerenza. Poche dimensioni psicologiche sono così vitali, così fruttifere e allo stesso tempo così complesse come fidarci di un’altra persona, come depositare parte di noi stessi in un’altra persona. In ogni relazione, da quella familiare a quella che si crea in contesti sociali e lavorativi, fino ad arrivare alla relazione sentimentale di coppia, la fiducia è il collante, il sigillo direi, che rende possibile la relazione stessa. La fiducia in una relazione è come la firma sotto ogni contratto: se non c’è tale firma il contratto non è valido. Quando si tradisce o si perde la fiducia in qualcuno, la relazione, qualunque essa sia, si sgretola fino ad interrompersi. Avere fiducia, inoltre, ci permette di confidare nelle nostre potenzialità e di utilizzarle al meglio, perché ci apre agli altri, consentendoci di avere uno scambio di esperienze ed emozioni che ci arricchiscono. Per questo è una energia circolare che passa per ognuno di noi e che laddove si interrompe crea uno squilibrio completo. Fidarsi è la premessa per il proprio e altrui benessere: se non hai e non dai fiducia non puoi amare ne’ ricevere amorela fiducia è la porta dell’amore. Non si può vivere senza fidarsi degli altri. Quando ci sentiamo obbligati a diffidare, la nostra vita si impoverisce significativamente. Non è facile costruire un rapporto basato sulla fiducia tra due esseri umani, ma ne vale la pena. Questa virtù è forse il fattore più importante per far funzionare i rapporti interpersonali. Quando la fiducia è alta, la comunicazione è facile, istantanea ed efficace. La diffidenza ci “sconnette” dalla vita e ci lascia in un angolo di uno spazio buio, minaccioso, affatto comodo. Questo avviene per un semplice motivo: noi umani siamo esseri socievoli per natura, siamo fatti per legare con altri individui. Quando questo non succede o quando ci deludono o tradiscono, il nostro cervello interpreta ciò come una ferita reale, profonda e dolorosa. Tutti abbiamo provato in prima persona le emozioni che emergono da una delusione. Sappiamo che sapore ha e perché il nostro cervello interpreta questa mancanza di armonia come una scottatura, come la disgregazione di un bene prezioso che pensavamo fosse indistruttibile e duraturo. È normale sentirci umiliati e ancora peggio, pensare di essere i responsabili di un simile risentimento, dato che ci siamo fidati. Ma siamo molto lontani dalla realtà. Lo sbaglio non sarà mai di chi si fida, poiché questa è la nostra natura, fidarsi è una necessità istintiva del cervello. L’errore, l’autentico risentimento risiede in chi tradisce, in quanto niente è tanto offensivo come rovinare un legame per i propri scopi, niente è tanto illogico come andare contro le persone che si fidano di noi. L’ottimismo è la fede che porta alle realizzazioni: nulla può essere fatto senza speranza o fiducia. Sappiatela meritare e riporre.

Emmegì Ferraro

Iscriviti per rimanere informato

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contentuto protetto!