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La responsabilità di scegliersi

Più passa il tempo e più lo sento sulla pelle quanto sia difficile per le persone scegliere di stare vicino a qualcuno. È una responsabilità che là fuori nessuno vuole più assumersi. Si, è una responsabilità. Entrare nella vita di qualcuno ed averne cura, accompagnarsi ad ogni passo, condividere un’emozione, un particolare momento, un particolare angolo di sé. Nella mia vita ho visto entrare e dissolversi tante persone in un andirivieni che comprendeva solo lo stare insieme, il vivere situazioni e goderne a pieno tutto il bene finché c’era solo bene. Perché nel sole diventa tutto più facile, è al buio che qualcosa cambia, è nelle zone d’ombra di ognuno di noi che l’ altro poi è necessario. La leggerezza di certi rapporti non implica mai la responsabilità dell’accettarsi. La responsabilità di scegliersi invece, implica la responsabilità di esserci. Che senso ha scegliere di entrare nella vita di qualcuno se poi non hai voglia o bisogno di goderne nella sua pienezza? Non è che le persone le scegli in base a quello che di buono possono darti senza pensare mai a quello che di buono puoi dare loro. Altrimenti è opportunismo, non opportunità. Non è che le persone le scegli in base al loro tempo. Anzi, è proprio al di là di quello che le scegli. Altrimenti si chiama comodità. Bisogna saper esserci e saper restare, ogni occasione è buona per regalare un sorriso, per stringere una mano, per mandare via certe solitudini. Il bene non si dosa. Le persone che ci stanno accanto sono il dono più bello che abbiamo: avete mai guardato gli occhi di un amico, di un fratello, che piangeva tra le vostre braccia? Avete mai visto il sorriso sciogliersi di quella parte di cuore  cui avete detto quanto bene volete? E  la felicità, la gratitudine, la gioia, il coraggio di qualcuno a cui avete stretto la mano per farlo sentire meno solo? Anche se una sola volta nella vita, di certo quegli occhi, quel sorriso e quella forza sono diventati parte di noi, la loro vita parte della nostra. Noi ci siamo scelti: Ci siamo presi la responsabilità di scegliere chi avere accanto, di lasciarci andare alla voglia di esserci, al bisogno di volerci, alla responsabilità di accettarci. Il compito reale è quello di imparare ad amare ed a lasciarsi amare, ma di un amore che va spostato e rinominato ogni volta con nuovi traguardi e con nuovi obiettivi, è un continuare a scegliersi, sempre, perché l’amore è amore di alcune cose, in particolare di quelle di cui si avverte mancanza. Prima c’è la scelta, sempre e comunque. Sono gli affetti, le emozioni che danno vita a  tutto e aiutano a trovare le soluzioni necessarie, in amore come nella fisica, le cui teorie hanno sì basi matematiche e razionali, sono la parte statica, le fondamenta dell’edificio, ma l’ascensore che permette di passare da un piano all’altro è quello dell’emozione,  essere legati da questa forma di amore e da questo sentimento profondo, reale, risulta vincolante e saldante, un legame che si deve attuare quotidianamente, una grande responsabilità: imparare ad amare, ad essere altruista, ad essere tollerante, a trovare quella forza che ci permette di andare oltre noi stessi ed oltre i nostri limiti ed i nostri errori, incalzando e tallonando sempre il bene dell’altro, con quell’energia positiva che viene regalata, da chi la possiede, in modi, tempi e misure diverse. E’ quella chimica che segue la legge di attrazione, secondo la quale qualsiasi cosa su cui focalizzi la tua attenzione viene attratta nella tua vita. Ogni volta che trasmettiamo, diamo o riceviamo amore, attraverso il nostro agire o il nostro pensare, non facciamo altro che avvalorare quella scelta fatta ab origine,  l’insieme di tutte le virtù,  che non si improvvisano, in quanto raggiungibile soltanto con costante volontà ed esercizio quotidiano, non si può amare come se si avesse tutta la vita davanti per farlo, ma si ama tutti i giorni, l’amore genuino è quello che non soffoca nessuna emozione. Si ama ogni mattina appena svegli ed ogni sera prima di andare a dormire. Si ama evitando di darlo per scontato, rinnovandosi ogni istante, scegliendosi reciprocamente ogni ora. “Ogni mondo ha vari stadi, attitudini, modi e varie combinazioni di materia, ma un’unica Legge, l’Amore che li governa tutti”. Amore non è solo guardarci l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.

EMMEGÌ FERRARO 

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