Bocconotti di Acri? Ottimi. Ma si commercializzano quelli di Mormanno.

Bata - Via Roma - Acri

Fino a qualche lustro fa, i bocconotti erano i dolci delle ricorrenze più importanti, che si festeggiavano nel privato delle case di Acri. Ogni famiglia li preparava immancabilmente, insieme ai taralli (“squadatielli”), ai tarallini dolci con la glassa (’ncinetti) ed ai sospiri (“tette di monache”) per i compleanni, gli onomastici, i battesimi, le cresime e finanche per i matrimoni che interessavano di volta in volta i propri componenti.
La farcitura poteva essere a base di marmellata di ciliegie, di amarene, di uva, di prugne, di fichi o di un impasto di mandorle. Tuttora si continuano a fare, ma sono diminuite di numero le famiglie che vi si dedicano: per fare prima si preferisce comprarli già bell’e fatti da qualche fornaio.
La produzione artigianale è limitata, nonostante i diversi forni presenti nel territorio, e, poi, non sempre la qualità soddisfa i palati di quelli che conservano ancora il sapore di una volta.
Eppure, questo dolce, all’esterno di Acri, contribuisce all’economia di tante famiglie o di tanti laboratori semi-industriali, sia per le diverse farciture (nel pasticciotto leccese, che è una variabile locale del bocconotto, si usa la crema pasticcera), sia perché viene preferito alla solita brioche della prima colazione, sia per una diffusione capillare nelle più impensabili piazze della provincia o della regione.
Il paese di Mormanno (CS), che tempo addietro veniva associato al pastificio D’Alessandro, ora è associato niente poco di meno che al bocconotto che viene prodotto e confezionato da alcuni fornai locali.
E qui ad Acri? Forse ci basta solo sapere che il bocconotto è il dolce tipico del paese e che sia immancabile sulla tavola imbandita a festa di ogni famiglia acrese, e che ne siamo orgogliosi e, forse gelosi, che non pensiamo di commercializzarlo nei paesi limitrofi. Infatti, a Corigliano, a Luzzi o a Trebisacce è conosciuto e si vende solo il “Bocconotto di Mormanno”. E allora o i fornai di Acri migliorano molto la loro qualità e la diffusione del loro prodotto o fra qualche anno, nei bar acresi si potrà avere e gustare solo il “Bocconotto di Mormanno” … rimpiangendo quello della propria mamma

Francesco Foggia

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Una risposta

  1. Giuseppe ha detto:

    Buonissimo prodotto bravi.

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