Il perdono dopo le corna

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Vi ha fatto le corna e l’ avete perdonato/a. Ma come avete fatto? La cacciata di Lucifero no? Tradimento, corna, tradisce lui, tradisce lei,  le varie statistiche, che non vanno mai d’accordo su niente stavolta  s’accordano su un punto: a fare le corna ai rispettivi siete un esercito. E non è certo una novità. In ogni caso due filoni si fanno strada nello scibile cornuto: uno che dà fiato a chi sostiene che la monogamia non fa parte della natura umana e l’altro scettico verso quelli che dicono il contrario, ché o sono eccezioni “fortunate”, o sono sprovveduti inconsapevoli o mentono (in pubblico) sapendo di mentire. Ma cosa ha prodotto questa enorme massa di corna? Che cosa vi rende simili ad un cestino di lumache? Il Perdono, però chillu applicabile alle scappatelle, non alle famiglie parallele. Attenzione  dicono quelli/e che perdonano, chi si fa l’amante per avere u commodu,  una seconda moglie/famiglia da anni vive uno status, non una condizione che richiede perdoni e rientri. Sono tante le coppie che, dopo la scoperta del tradimento, si perdonano e vanno avanti come se nulla fosse, a volte addirittura risorge a nuova vita l’ amore rinnovato. Lasciamo stare le motivazioni economiche e la presenza di figli piccoli (opzione stare separati in casa, molto inflazionata tanto viene usata dagli adulteri) come si può rovinare il quadretto familiare? Come si può far crollare l’happy family tanto sognata ed esibita quanto fittizia e miserrima? E’ più facile, oltre che comodo, far finta di niente, imbastire una normalità più o meno plausibile, e sorridere come se fosse sempre un selfie. Ma è davvero possibile perdonare? Ma veramente veramente si riesce a perdonare e dimenticare? Le coppie che si sono confessate un tradimento (unilaterale o no) o che l’hanno scoperto, hanno vita serena e lunga? Lui ha tradito, ma si rende conto di aver fatto una cazzata e la sua paura primaria è di perdere la donna che ha tradito, illu s’ accorge di colpo che lei è ancora e davvero importante, anche se la routine lo aveva spinto a cercare sesso al di fuori della coppia. Lei ha subito il tradimento (ma le parti potrebbero essere invertite), soffre profondamente pé su campiuni, ma ha la stessa paura di perdere il suo lui, più forte comunque del colpo basso alla fiducia di coppia e al suo amor proprio. Queste coppie, col tempo,  riescono a superare l’indigeribile scena di lui con un altra o di lei con un altro? Riescono a ritrovare fondamenta sopite e a rilanciare anche il sesso di coppia che era, per la sua pochezza, stata (spesso lo è) la causa scatenante della scappatella? E pù funziona? Queste coppie  riescono a sopravvivere ad un tradimento reoconfesso o scoperto senza fare i conti con la gelosia?  Con un sentimento che, di fronte al tradimento, fa scattare la molla del crollo della fiducia? Non importa se è stato nà vota, se gli o le è saltato/a addosso: quella scena sarà un fermo immagine, per sempre, e verrà in mente ogni volta che ci si troverà in procinto di fare l’amore. Queste coppie non riescono a ricucire, perché la loro unione era fondata sull’esclusività, (per quanto vi possa sembrare anacronistica e impossibile da realizzare e/o credere). Ci provano anche a ricucire, ma la ferita è così profonda che ormai l’infezione si è propagata a tutto l’organismo coppia, e per sopravvivere bisogna amputare. Si può sul serio perdonare con leggerezza? Se ci si ferma a pensare sicuramente no. Atrica perdono. Essere traditi dalla persona che si ama è come uno tsunami, che di colpo spazza via tutte le certezze. Impossibile nell’immediato e nei secoli a venire tollerare un gesto così pesante. Dopo un tradimento si ha lo stesso senso di angoscia che si prova quando muore qualcuno, perché muore la fiducia, l’idea che vi eravate fatti dell’altro e della realtà che vi eravate immaginati. E non c’è odio peggiore di quello che nasce dall’amore tradito. Ma alla fine di questa disamina, è più forte l’amore che sa perdonare o quello che non perdona? Quello che dimentica o quello dalla memoria di ferro? Il perdono è ‘memoria selettiva’, una decisione consapevole di concentrarsi sull’amore e lasciare andare il resto? Dimenticare un tradimentoè impossibile? Non per molte mogli. Tante di loro sono sul gradino più alto del podio da svariati campionati nello sport del perdonascappatelle, cussì  chiamano le corna dei mariti, le amanti dei mariti, gli amori dei mariti, le evasioni e distrazioni dei mariti, tanto pù i ciotambari ritornano all’ovile, chini prima chini dopo. Le mogli giocano sempre da titolari, necca stanno in panchina, e pù sù superstiziose fino all’inverosimile, per cui ritengono che le corna vadano bene e ne sfruttano benefici, ostentazione e ricadute sociali ed economiche. Duvi ci sù li corna un ci pò l’affascino, recitano come un mantra, e vanno avanti convinte, anche nel chiamare unione ciò che ormai è prigione, ciò che è agonizzante da tempo, ciò che non esiste più da anni. Non importa tutto questo, non lo vedono né lo vogliono vedere, ché tanto sarà sempre Natale dai suoceri, Pasqua in famiglia, ferragosto nella bifamiliare al mare della costa cosentina, con una presenza costante: la sua, ché il marito da mò che è già altrove, nonostante seduto sul divano in terrazzo. Ma è là, fa lu marito, ed illa è la mugliera. E citt cà chissa d’è.

Emmegì Ferraro

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