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La Bibbia

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Non di solo sesso vive l’uomo…È che, certe volte, può accadere che lui non abbia voglia di fare sesso. Cioè, spieghiamoci. Facciamo un esempio. Magari le ha promesso una serata speciale. Gliel’ha promessa e adesso Lei si è creata delle aspettative, è tutta vogliosa ma lui, lui no. E non sa come fare, perché da uomo si sente terribilmente inadeguato. Potrebbe portarla a passeggio. Ma dove che sta in un bilocale. Muto. Il problema è che da tempo immemore l’uomo si è visto costringere all’assoluta disponibilità sessuale. Schiacciato sotto la precisa aspettativa biologica che lo vuole riproduttore e soggetto suo malgrado a un’artificiale virilità, gli è stato imposto di non poter dire di no. Insomma, non significa certo che non la ama la donna che ha accanto (a chillu mument) o che non la trovi attraente, significa solo che non vuole. Ed ha tutto il diritto di esprimere questo suo legittimo rifiuto senza per questo sentirsi difettoso, impotente o meno uomo. Convenite su questo? Certamente. Si tratta di uno dei tanti motivi per cui un gruppo di gentiluomini più saggi e coraggiosi di altri hanno vergato un testo unico nel suo genere, un volume ad hoc. La Costituzione per Uomini Virili ma Sensibili e Sfaccettati. Questi antesignani, questi patrioti, intuirono prima di altri la minaccia dell’egemonia femminile. Fino a cent’anni fa l’unico diritto che avevano le donne era di morire di parto. E non è che poi le cose sono migliorate tantissimo. Ma quando mai ci sarebbe stata sta egemonia femminile? Ancora non si è capito bene, ma è successo, forse per circa due ore sono state il sesso forte. Capirai, sono bastati 120minuti e gli uomini si sono messi al sicuro, si sono spaventati. Comprensibile, chiunque lo sarebbe se minacciato sensibilmente. Così è nato questo libro. Una bibbia capace di guidare il maschio lungo gli intricati sentieri e le insidiose sfumature della battaglia fra i sessi. Passa di mano in mano fra gli uomini più virili del pianeta. Questa settimana lo tiene Cosenza. La settimana scorsa ce l’aveva Canicattì. E la prossima poi si vedrà. Pensate voi Cosenza con questo tomo in mano di cosa può essere capace!!! Li dentro è custodita la risposta a tutte le domande. La soluzione a tutti i problemi dell’uomo stressato, inappetente, sine libido (quann a mangiatura è vascia…) Al fine di sottrarsi ai doveri del talamo, bisogna inventarsi una scusa. E Grazie, non serviva tutto sto Eyes Wide Shut per capirlo. Ma mica una scusa qualsiasi. No. La Grande Scusa. Quella che si tramanda di generazione in generazione. Quella che fa muovere questo Paese. Che rende tutti fratelli. Tutti italiani. Quella che salva la vita, ché una donna vogliosa e rifiutata è capace di tutto. Non potete tornare da Lei, da Lei che vuole fare sesso con voi, da Lei che vi vuole usare, come un oggetto, come un pezzo di carne. Sì. La donna a cui avete promesso una notte indimenticabile, guardarla dritta negli occhi e non avere una motivazione più che valida. Non potete mica dirle che l’Unione Europea non ve lo permette, e sbatterle in faccia il “no” dell’UE, ché è stato messo un dazio pesante, ché non siamo in linea con la media dell’Unione, ché bisogna abbassare il ritmo, perché ciò  significherebbe un volo dal quinto piano di quel bilocale di cui sopra.  Nemmeno che siete stanchi, non vi ammazzate certo di lavoro, non è mai successo, tanto meno che non vi sentite in forma, avete sempre avuto la salute di un toro, e del possente animale non solo quella, e manco che avete mangiato troppo o troppo pesante, è notorio all’urbi et orbi che al posto dello stomaco avete un abomaso. E allora? Come pensate di potervela cavare? Dopotutto state tradendo le sue aspettative. State insinuando la cultura del dubbio, del sospetto. Che cosa potete aspettarvi? La sua mente è già volata verso un’altra donna, verso la fine dell’amore, verso la rabbia, la mancanza di motivi e tanto tanto altro ancora. Lei vuole spiegazioni. Mò come fate? Le donne una scusa la possono trovare, ogni giorno del mese, ma voi? Siate sinceri, almeno in questo, non nascondetevi dietro assurde motivazioni smontabili come i lego dei bimbi. Accade, può succedere, nessuna lesa maestà, solo una sfaccettatura umana, ci vuole coraggio anche per accettare questo. Si è uomini anche per questo. Si pù uno è abbutt, il discorso prende tutt’altra piega, se mangi tanto, a pranzo ed a cena, tutti i giorni, feste comprese, prima o poi la nausea per il cibo arriva, parte dall’odore prima ancora che dalla vista, e vi alzate da tavola disgustati e con le mani sull’addome. Alternativa? O cambiate le pietanze o cambiate il ristorante. O lasciate il tavolo libero, ché di affamati in giro ce n’è tanti.

Emmegì Ferraro

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