fbpx

L’Ipsia-Iti celebra il decennale della dieta mediterranea

Nella splendida cornice di Palazzo Sanseverino-Falcone, ubicato nella città di Acri, si è tenuto il convegno sul decennale della “Dieta Mediterranea” organizzato dall’IIS IPSIA-ITI Acri, sotto la sapiente guida del prof. G. Gallo (docente di Scienza della nutrizione), sponsorizzato dall’Unesco, dall’Università di Tor Vergata, dall’Ente Nazionale Sportivo Italiano e, con il patrocinio del Comune di Acri. Tante le personalità presenti  al convegno, che con il loro contributo hanno dato l’opportunità ai presenti di capire l’importanza della dieta mediterranea, come “mezzo” atto a condurre una sana e corretta alimentazione, che allontani l’uomo dallo “spettro” di patologie invalidanti e mortali, riportandolo sulla “dritta via alimentare”, per migliorare la salute della collettività; di spronare i giovani a vivere in modo sano, sportivo ed equilibrato, cercando di far capire loro gli affetti benefici della dieta che prevede pranzi/cene a base di prodotti tipici, coltivati e allevati secondo natura. L’auspicio è quello che tali prodotti diventino il “volano” di ripresa economica della nostra terra. Tutti i relatori hanno dato un valido contributo scientifico/tecnico, mettendo in evidenza le potenzialità del territorio, che offre scenari adattabili a disparate attività economiche-turistiche. È il dottor B. Maiolo (direttore ARSAC) a porre l’attenzione su un progetto turistico-ambientale-enogastronomico, sulle salvaguardie di specie vegetali in via d’estinzione, utili per lo sviluppo turistico. D’accordo con il dott. Maiolo è la dott.ssa P. Granata (Confagricoltura) che sostiene l’idea di recupero e sviluppo enogastronomico-turistico, utilizzando tecniche di produzione e divulgazione dei prodotti innovativi. Concordano anche i rappresentanti della Coldiretti Dott.ssa C. Carbone e Dott. V. Abbruzzese. Validi i contributi scientifici presentati dalla dott.ssa R. Labonia e dal Dott. G. Rende, i quali hanno rivalutato l’importanza del cibo tradizionale e dei suoi benefici secondo i vecchi canoni e metodi di produzione degli alimenti. Il Dott. M. Marchetti, con il suo intervento avvalora tutti gli studi fin qui enumerati. Conclude il convegno il Dottor E. Marchianò (Presidente Circoli Unesco Cosenza) il quale spera che la dieta mediterranea diventi “l’ancora” per l’inizio di un percorso di sviluppo economico-sociale. Infine, è il prof. Gallo a soffermarsi sulla valenza degli interventi e a presentare agli presenti una torta, ideata e preparata dai ragazzi dell’Alberghiero di Acri, guidati dal prof. P. Filippelli coadiuvato dalla prof.ssa E. Mannarino e dall’assistente tecnico F. Battaglia, utilizzando prodotti locali con qualità nutraceutiche, tali prodotti saranno oggetto di studio del dipartimento di Scienze della nutrizione di Tor Vergata guidato dal prof. Marchetti.

La giornata è stata allietata da intermezzi musicali a cura degli alunni della scuola media ITC  “ V. Padula” di Acri,  presentati D.S. Prof Simona Sansosti.

Mariarita Iaconetti

Rispondi

error: Contenuto protetto!