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Attraversa lo specchio!

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Tutti stiamo cambiando le nostre abitudini, per rispetto delle norme, per paura del contagio, per tutelare i nonni, per solidarietà, perché non possiamo permetterci di sbagliare l’obiettivo: fermare la pandemia.

Ecco perché ho deciso da oggi di non assegnare altri compiti, se non suggerirvi* di tenere un diario. Vorrei che aveste il tempo di guardarvi dentro, di fare un viaggio nelle emozioni, nelle “novità” del quotidiano, di tenere d’occhio anche i cambiamenti d’umore.

Tenere un diario personale è una attività che ci fa crescere e ci abitua al cambiamento.

Già in classe vi ho fatto notare come i nostri post, i nostri emoticon, le vostre storie su Instagram, le foto pubblicate sui social, siano un diario frammentato della nostra vita che condividiamo con gli altri e che raccontano molto di noi.

Ad esempio, le mie foto del tramonto che sono solita pubblicare, secondo alcuni, sono il sintomo della malinconia, della mia pigrizia (perché non fotografo quasi mai l’alba!), del romanticismo……Insomma, sono tante cose!

In attesa degli abbracci, ora vi chiedo di fermare su carta le emozioni quotidiane, i cambiamenti d’umore, le esperienze fatte in casa, le strategie utilizzate per ingannare il tempo.

Abbiamo imparato che dalla scrittura deriva la consapevolezza di ciò che si è.         Dalla consapevolezza può nascere un cambiamento e, come nelle migliori storie che abbiamo letto insieme, dal cambiamento deriva la crescita del protagonista.

Oggi siamo chiamati tutti a crescere, perché il mondo cambia e non è un caso che una quindicenne come voi, tutta trecce e determinazione, ne abbia assunto una consapevolezza tale da strattonare i potenti della terra.

Questo è un percorso che faremo insieme, distanti ma vicini più che mai.

In poche semplici mosse potrete scrivere pagine memorabili da rileggere quando sarete nonni. 

Osservare ciò che accade, fuori e dentro di voi.

Scrivere qualsiasi cosa vi salti in mente.

Afferrare i pensieri mentre magari state con il naso all’insù. Ricordate il “viaggio” di Eveline** che, invece, rimane a casa con la fronte poggiata alla finestra? Io ci penso spesso, non solo in questi giorni.

Annotare i desideri. Quelli sono solo vostri, non posso esservi d’aiuto!

Creare un progetto. Tante idee che vi sono venute in mente possono diventare qualcosa di grande! Vi sorprenderà sapere che anche io per fortuna ne ho ancora qualcuno nel cassetto!

Riallacciare i rapporti con un amico/aanche immaginario. Vuol dire fare anche pace con se stessi.Oppure fare pace con il disordine dei vestiti nell’armadio, come nel mio caso!

Alla fine del percorso sarete diventati dei “giganti” che potranno essere fieri dei loro progressi.***

Io sarò felice di poter leggere anche solo una pagina del vostro diario, quella che deciderete di condividere con me. Aspetterò con impazienza la vostra “corrispondenza” al di qua dello schermo per entrare in punta di piedi nel vostro magico mondo, come Alice attraverso lo specchio.****

P.S. I compiti, quelli “veri”, li faremo quando torneremo a scuola.

Non preoccupatevi avremo tempo!

* Per gli alunni delle classi I B e II A ITI

* *  https://www.sololibri.net/Eveline-Gente-di-Dublino-Joyce.html

***http://www.giratempoweb.net/gw11/libri/harry-potter-e-la-pietra-filosofale/capitolo-12-lo-specchio-delle-brame/

****https://it.wikipedia.org/wiki/Attraverso_lo_specchio_e_quel_che_Alice_vi_trov%C3%B2

Adelinda Zanfini

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