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Le principesse Disney durante la pandemia

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Come hanno vissuto la pandemia le principesse Disney? Biancaneve
poverina è esaurita. Sta a casa cù 7 nani cù la barba, che sù auti come uno di 5º elementare ma scorreggiano e ruttano come il rettore di Oxford. Non c’ha un minuto libero. Cucciolo la mattina c’ha la didattica a distanza, Pisolo per farlo alzare lo deve prende a scopettate sui reni, Mammolo la chiama ogni 5 minuti, Brontolo gira la cheasa cheasa e rompe col 5g e le cure al plasma, Gongolo ù pija pè fissa e si minani, Eolo starnutisce e minano pure ad illu e dopo lo chiudono 40 giorni in cantina mentre lui prova a spiegare che è solo allergico al polline e Dotto va tutte le sere da Fazio a parlare e vaccini. Il principe Florian, in tutto questo, sù dua misi che Biancaneve c’ha chiesto e aggiusteari il pozzo e lui continua a risponderle: “Domani lo faccio”. Cenerentola è diventata ossessivo – compulsiva. Pulisce in continuazione. Dopo dua juarni s’era lavata il castello tre volte, comprese le fughe delle mattonelle del 25º bagno degli ospiti. Per terra è sempre bagnato, tant’è che il principe Christopher sù dua misi che non riesce a scinnari e du divano. Fare la spesa è impossibile, quindi a pranzo e cena si mangia solo zucca surgelata. Dopo na settimana i topi hanno sbroccato e sono diventati cannibali. Adesso c’è solo Gas Gas, pesa 115 chili e pare Danny De Vito. Pù na sira a Menzannotte e 5, Cenerentola ha sgamato Christopher a mandare na foto intima a Genoveffa su Messenger e l’ha pijeati cù la scarpetta e cristallo. La fata Smemorina visto tutto stu putiferio ha detto proprio Magicabulaebidibibodibibu ha trasformato na zanzara in un volo Luftansa e ha raggiunto Merlino a Honolulu. Per quanto riguarda La bella e la bestia, qui la situazione è na zica chiù complicata. Dopo dua misi senza ceretta non si capisce più chi è l’una e chi è l’altro. Visti e menzavia sono uguali. Inoltre la privacy non esiste più. La bestia non c’ha più un minuto di pace nemmeno nell’ala ovest.
Bella invece è intrattabile. Vi dico solo che un giorno a Tockins l’è partuta pè sbaglio a sveglia e lei le ha dato fuoco con Lumière. Per il resto passano le giornate a videochiamare i parenti cù lu specchio. A fine febbraio quando litigavano si pijavano a palle di neve, poi mano a mano hanno cominciato a tirarsi tutto il servizio buono: lui le ha lanciato Chicco e lei gli ha spaccato in testa Mrs Bric. Le litigate poi sono eterne perché essendo orfani nessuno pò diri  all’altro: “Torna da tua madre”. Nel frattempo Gastone, pè un sapiri né dejari né scrivari, dopo 10 minuti e Fase 2, s’era già congiunto con tutti i buchi del paese. La bella addormentata Aurora ha passato la Quarantena sul divano. I primi tempi per farla alzare bastava un bacio e Filippo, oggi non si sveglia manco se fa il terremoto. Non fa altro che dormire e guardare la televisione, infatti s’è messa: da na parte u telecomando per quando sta sveglia e dall’altra l’arcolaio per quando c’ha sonno. Su Netflix s’è vista già tutto in tre lingue diverse ma ha rinunciato a farsi Disney+ perché dice che a lei glielo dovrebbero dare gratis. Inoltre non si caccia il pigiama da due mesi. Al massimo ogni tre giorni gli fa cambiare il  colore da Flora, Fauna e Serenella pè un duneari troppo nell’occhio. L’ultima volta che Filippo l’ha spogliata è diventato daltonico. In tutto questo u povaro Filippo è costretto a lavorare da casa, cercando e capiri cumi s’ammazza nu drago in smartworking. La sirenetta Ariel il giorno del lockdown stava nel castello di Eric, quindi è rimasta là. Eric però non ce la fa più. Da quando stanno chiusi, Ariel è un continuo, dalla mattina alla sera: “Come si chiama? Come si chiama? Come si chiama questo? E questo come si chiama?”. Siccome Eric non le ha ancora risposto è stato candidato al Nobel per la Pace. Meritatissimo, perché sù povariall non fa altro che dire a Ariel di non pettinarsi con le forchette, di non bere dai posaceneri e soprattutto di non fumarsi i cannocchiali. Poi però quando lei s’è pulita cu nà cammisa e lino un c’ha visto più e ha chiamato Ursula e le ha detto: “Guarda non dico di venirtela a prendere, ma almeno cacciaci a vucia sennò tra 10 minuti a frijo insieme a quell’altro rompi arancione chi mi canta intra a vasca e bagno.” Frozen. A Elsa sta storia della Pandemia non le pare vera. Finalmente c’ha na scusa per togliersi dalle scatole chilla pisantuna e da suara Anna. È na vita che prova ad ammazzarla e non ci riesce. Chilla pè vint’anni ugne matina alli 7 l’ha bussata alla porta urlando: “Sei già sveglia oppure dormiiiiii”. Se al posto di Elsa c’ eravamo noi, a 6 anni Anna dormiva nel freezer vicino ai sofficini. Infatti appena hanno detto del lockdown, Elsa in 5 minuti s’era costruita intorno un castello di ghiaccio, 8 file di mura, 15 labirinti e 158 iceberg. Poi ha guardato Anna e le ha detto: “Se il 4 Maggio t’azzardi a venire qua ti lancio na saetta che ti faccio fare la fine di Olaf, ma la carota un ta mint al naso. C’hai il fidanzato? Vai a rompere a lui mannaggia Kristoff! Mo Let it go che c’ho da fare!” Nel frattempo il povero Kristoff ha passato dua misi e Quarantena cù Sven, la renna, che il 4 Maggio non riusciva più a chiudere le zampe. Per il resto:
Rapunzel sta  aspettando che riaprano i parrucchieri perché cù la ricrescita che si ritrova non riesce manco più ad uscire da casa. Ribelle scrive 15 post al giorno con sopra “Riaprite tutto” e va in giro senza mascherina. Jasmine e Aladdin hanno preso 500€ e multa perché stavano in giro supa u tappeto senza autocertificazione.
Pocahontas dopp dua misi da sola ha ricominciato a parlare con gli alberi. Alla fine comunque, l’unica cosa su cui sono tutti d’accordo, è che è tutta colpa e Mulan.

EMMEGI’ FERRARO

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