fbpx

Senza soldi messe non se ne cantano

Bata - Via Roma - Acri

Nell’imminenza della bella stagione, quest’anno appesantita da tutti i crismi del distanziamento sociale, si ripropone il tema del cartellone estivo, spesso al centro di feroci polemiche per l’approssimazione con la quale viene allestito nei piccoli centri ovvero affastellando spettacoli di varia natura, che non sempre godono di contributi pubblici, diversamente da quanto potrebbe desumersi dalla presenza degli stessi nella programmazione degli enti locali.

Discorso a parte invece meritano gli eventi che sono destinatari di cofinanziamento, attinenti alle misure comunitarie e quindi subordinati alla presentazione di apposite domande per l’ammissione, che necessitano di un maggiore impegno e specifici progetti assoggettati ad una capacità di programmazione e di spesa che prescinde dall’assegnazione del contributo, poiché fra i requisiti richiesti figura la necessità di sopperire finanziariamente almeno al 20% della spesa prevista, pena la non ammissibilità del progetto.

Un ulteriore contributo alle difficoltà ad approntare quest’ultimo è insito nella dilatazione dei tempi che intercorrono fra la partecipazione al bando, l’ammissione al cofinanziamento, la sottoscrizione della convenzione, l’eventuale fidejussione per ricevere l’anticipo del contributo, lo svolgimento dell’evento, la rendicontazione, l’approvazione definitiva delle graduatorie e la relativa assegnazione del contributo stesso.

Quisquilie per tutte quelle associazioni che ne hanno già fatto richiesta nelle annate precedenti, montagne insormontabili per chi si appresta a scalarle per la prima volta, tant’è che sorprendentemente nelle graduatorie provvisorie di assegnazione, talvolta, fa capolino fra le motivazioni ostative dell’ammissibilità, persino la mancata presentazione della domanda di partecipazione, sintomo evidente di una scarsa lucidità nell’affrontare un bando regionale oppure di una svista clamorosa, che associata ad un ipotetico punteggio sufficiente a contribuire all’ammissione del progetto, potrebbe spingere a gesti inconsulti.

Poco male se si considera che nelle dinamiche contorte della tempistica regionale, si incagliano anche associazioni che hanno già usufruito del contributo o che ne attendono la liquidazione, le quali forti della sola partecipazione al nuovo bando, si lanciano nella realizzazione dell’evento, senza attendere la graduatoria provvisoria e quindi con la concreta possibilità di ritrovarsi sul groppone le spese di due edizioni dello stesso evento, dopo aver visionato il decreto che sancisce l’ammissibilità ma la non finanziabilità, per esaurimento delle risorse, dell’ultimo progetto presentato.

Una spiacevole situazione che denota scarso senso di programmazione oppure la fiducia malriposta nel traffichino di turno che ti ha millantato la sicura ammissione del progetto per rifilarti le prestazioni occasionali dei suoi amichetti, che dovrai ricompensare a prescindere dall’assegnazione del contributo, poiché trattandosi di cofinanziamento dovevi comunque partecipare alle spese, se non anticiparle del tutto.

L’invito è quello di non abusare della buona volontà delle maestranze e degli artisti, perché non sarà facile avallare un comportamento tendente a privilegiare le richieste economiche degli amici del traffichino, a discapito degli altri che invece dovranno aspettare ed accontentarsi di annoverare la partecipazione all’evento nel proprio curriculum, per aver passivamente assecondato il pensiero unico dei soliti benpensanti di ritorno, splendidamente tratteggiati dalle parole di Vasco Rossi: «Ognuno col suo viaggio, ognuno diverso e ognuno in fondo perso dentro ai fatti suoi».

Giuseppe Donato

Bata - Via Roma - Acri
Iscriviti per rimanere sempre aggiornato
Loading

Una risposta

  1. hortusacrilab ha detto:

    Triste verità: per avere i contributi non serve un buon progetto, ma un eccellente faccendiere. Inoltre so di associazioni che attendono disperatamente i fondi di precedenti annualità. La vera sfida è far capire agli sponsor privati quanto sia importante sostenere iniziative culturali eccellenti per un serio e provato riptrno di immagine, ma solo con costanza e tempi lughi!

Rispondi

error: Contenuto protetto!