fbpx

Al gran buffet della politica

Bata - Via Roma - Acri

Negli anni ‘90 il cantautore Raf (all’anagrafe Raffaele Riefoli) declinava nelle strofe del brano “Il battito animale”, le mille sfaccettature di quell’istinto primordiale che rappresenta l’anello di congiunzione fra l’uomo e la bestia, faticando a contenerne l’irrazionalità e quindi esaltandone l’unicità insita nel lasciarsi andare, per misurarsi con sensazioni troppo spesso rinchiuse nell’alveo delle best practices acquisite per effetto dell’evoluzionismo.

Un modo come un altro per dire che anche sotto il vestito sartoriale di un impeccabile interlocutore, potrebbe astutamente celarsi quel secondo fine che ci accomuna al più abietto degli animali, in cerca della sua preda da spolpare.

Un antico adagio recita che dopo il dolce vien l’amaro ed è innegabile come questa espressione fotografi lo stato dell’arte di molte amministrazioni centrali e periferiche, vittime (consapevoli?) delle dimensioni elefantiache e/o delle deficitarie caratteristiche qualitative e quantitative del personale dipendente, molto spesso ignorato dal “management” impegnato a rimpinzarsi alla pubblica mangiatoia, prima della fatidica discesa dalla giostra. 

Fortunatamente corre in nostro soccorso il senso critico, l’ironia, l’arte dello svicolarsi, la possibilità di rovesciare la situazione a nostro favore, smascherando l’infido fellone e derubricando il tutto ad ordinaria amministrazione.

Il battage multimediatico cui siamo sottoposti in modalità loop finisce quindi per stimolare le nostre difese, spingendoci a reagire con destrezza alle castronerie che ci vengono propinate con la stessa cadenza con la quale “la notte segue sempre il giorno…”.

Le promesse dei venditori di fumo diventano occasione per scherzarci su e quindi trasformare un programma elettorale in un buffet al quale avvicinarsi alla bisogna.

Il politico di turno vestirà i panni del maître e ne disvelerà alla clientela le meraviglie: “Ben arrivati signori. Permettetemi di presentarvi il menu. Abbiamo degli antipasti Rappresento tutti i cittadini e Non c’è trippa per gatti. Come primi piatti invece Dissesto alla bucaiola e Bilancio riequilibrato, mentre come secondi Tagliata dei servizi e Asfalto al cartoccio accompagnati, come contorno, da tutti gli assessori che si sono dimessi o sono stati revocati. La specialità della casa è Siamo alla frutta, una coloratissima macedonia che unisce maggioranza e opposizione. Per finire un graziosissimo dessert che comprende Tiramisù fino al Terzo Paradiso, Io e te CMSD (Cento Metri Supra D’uartu)”.

Da bere soltanto acqua prelevata di soppiatto “lungo l’alto corso del fiume Trionto”, che proveranno a trasformare in vino per l’intercessione dell’Arcangelo Gabriele.

Il caffè vi verrà servito al tavolo e l’amaro è quello che vi resterà in bocca dopo questo pasto…

Giuseppe Donato

Bata - Via Roma - Acri

Rispondi

error: Contenuto protetto!