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A dicembre torna Assaporagionando

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Assapo-ragionando: non un gioco di parole o uno scioglilingua ma un evento, nel quale momenti di dibattito e di gusto di alternano e si completano l’un l’altro.
Assaporagionando è, infatti l’unione di due verbi: assaporare e ragionare. Il fine? Quello far conoscere i gusti e l’aspetto migliore dei prodotti tipici e dell’artigianato. Assaporare perché Assaporagionando è una vetrina per le eccellenze agroalimentari del territorio grazie alla ricerca e la selezione delle aziende più rappresentative e meglio strutturate, le quali mettono in mostra le proprie peculiarità, facendo anche concretamente degustare ai visitatori i propri prodotti. La Calabria, in particolare, è una regione ricca di prodotti tipici di qualità e molte tradizioni culinarie e i rituali per la preparazione e conservazione dei prodotti tipici sono ancora presenti e facenti parte degli usi alimentari e della cultura dei calabresi.
Ma Assaporagionando è anche ragionamento, sulle questioni che interessano il settore alimentare e dell’artigianato. Workshop tematici legati ai prodotti agroalimentari caratterizzano da sempre la manifestazione. Momenti di incontro e di dibattito con i più importanti relatori del mondo accademico e culturale per “ragionare” sui temi del recupero e della valorizzazione dei prodotti tipici, confronto su soluzioni ed esperienze concrete. Il mondo della produzione industrializzata, della globalizzazione, della standardizzazione dei prodotti è quello in cui spesso si assiste alla perdita di personalità dei prodotti e, soprattutto, delle radici stesse del prodotto. Il recupero e la promozione di tradizioni culinarie e produzioni di qualità possono essere veicoli di sviluppo e del turismo enogastronomico.
Assaporagionando e la sua evoluzione storica
Assaporagionando come kermesse di cultura, tradizione e attività produttive è nata nel 2001 ad Acri eneltemposièconsolidatacomeappuntamento dellefestivitàdiNatale.Moltivisitatorinellepassate edizioni hanno “assaporagionato” contribuendo alla crescita e al successo.
“Assaporagionando”, infatti, è molto più di una fiera. Il leit motif del suo direttore organizzativo, Carlo Franzisi, è stato quello di riprendere la “Fiera di Acri” sepolta nelle menti degli abitanti della cittadina della provincia di Cosenza. Il Consorzio C.e.s.a.p.i., naturale erede, nonché evoluzione, dello storico comitato “Acri produce”, ritenendo doveroso riprendere l’esperienza bruscamente interrotta con la settima Fiera del 1990 (conclusasi con straordinario successo tanto da meritare un collegamento con la popolare trasmissione Linea verde di RaiUno), avvia il suo progetto con ampliamento a carattere regionale puntando sulle potenzialità storiche dell’artigianato di qualità della Calabria e non solo. Assaporagionando vuole essere momento di coinvolgimento di tutti i cittadini, imprese e professionisti interessati allo sviluppo ed al miglioramento della qualità della vita attraverso l’incremento dei redditi e dell’occupazione.
Il futuro della manifestazione sperimenterà altri percorsi utili a fare crescere il settore dell’agro- alimentare. “Assaporagionando”, il gusto in mostra, infatti, dal 2011 è anche un’associazione. Il
Associazione Nazionale Assaporagiondo
Via Verdi 120/L – RENDE – COSENZA Tel.098421502 fax 09841801289 www.assaporagionando.it e-mail info@assaporagionando.it

Consorzio Cesapi di Acri e l’Unsic hanno deciso di far crescere la propria creatura. Si tratta di un ente con finalità essenzialmente sociali. Nello specifico, agisce per promuovere e tutelare il patrimonio dei prodotti tipici locali e dell’artigianato. Si propone di organizzare rassegne fieristiche, mostre, degustazioni, convegni, studi e ricerche ed, altresì, attività di educazione e formazione.
La sede di Rende (Cosenza) è solo il punto di partenza per la creazione di sezioni da dislocarsi su tutto il territorio regionale, nazionale e (si auspica) anche internazionale. L’associazione, infatti, è rivolta a chiunque voglia farne parte. Obiettivo finale è che attraverso la costituzione di Assaporagionando e le iniziative che seguiranno, i prodotti nostrani possano raggiungere sempre maggiori fette di mercato. Uno strumento, dunque, per veicolare il “made in Calabria”, per la tutela dell’ambiente e la promozione del territorio.
Assaporagionando 2020
L’emergenza Coronavirus non ferma gli organizzatori di Assaporagionando, i quali stanno studiando una modalità Covid free. La manifestazione verrà realizzata in parte con un contingentamento delle presenze (riservate, su invito). Ma il 2020 segnerà una svolta 3.0 per la kermesse. Soprattutto per la parte convegnistica verranno sfruttate le tecnologie informatiche, i mezzi di informazione e comunicazione per un evento alla portata di tutti.
Assaporagionando “VentiVenti” si svolgerà nello storico Palazzo Sanseverino Falcone nei giorni 3,4 e 5 dicembre, in pieno clima natalizio. «La promozione di tradizioni culinarie e di produzioni di qualità può trainare il turismo enogastronomico. – spiega il direttore organizzativo Carlo Franzisi – Infatti, dal 2001 è sempre stata riproposta l’esposizione e la degustazione dei prodotti tipici della Calabria affiancati dalla presenza di manufatti tradizionali-artistici dell’artigianato, momenti dibattito e la possibilità di trascorrere un weekend di festa».
Un must have di Assaporagionando è la consegna dei premi Cultura d’impresa, Cultura d’impresa sociale, Cultura d’impresa legalità e Cultura d’impresa comunicazione. I riconoscimenti ogni anno vengono destinati a quelle figure del territorio calabrese che si distinguono in performance aziendale, ricerca, etica d’impresa, promozione, nel rispetto dell’ambiente, sicurezza e valorizzazione delle risorse umane. Quest’anno la cerimonia per i premiati si svolgerà nel Teatro Rendano di Cosenza il 21 dicembre.

Associazione nazionale Assaporagionando

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