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Lettera a Spirlì: la Brunetti chiede il rinvio della ripresa delle lezioni in presenza per le scuole di II grado

Illustre Presidente Antonino Spirlì,
manifesto, a nome della comunità scolastica che rappresento, un senso di spiccata preoccupazione per la ripresa delle attività didattiche in presenza.
Il motivo di tale timore non deriva da impreparazione o inadeguatezza nel dover affrontare la ripresa, o da inefficienza nell’attuazione delle misure di prevenzione del covid-19.
Tutt’altro!
Ogni scuola ha realizzato adeguamenti e misure di sicurezza, rifornendosi di tutti i dispositivi necessari alla prevenzione ed al contenimento della pandemia.
Le scuole sono pronte, grazie agli aiuti ministeriali e della Regione Calabria, che ci hanno consentito di equipaggiarci sia dal punto di vista igienico-sanitario e sia dal punto di vista della strumentazione didattica.
La preoccupazione di riprendere le lezioni in presenza nasce dalla consapevolezza dell’aumento dei contagi, della difficoltà dei tracciamenti, dalla diffusione del virus che rischia di diventare incontrollato.
La DaD e la DDI funzionano benissimo, i gap degli alunni sono minimi e recuperabili. La strumentazione informatica supporta la didattica e la innova, migliorandola e adeguandola alle nuove esigenze, avvicinando la scuola al mondo dei giovani che è un mondo in gran parte virtuale.
La DaD e la DDI non sono aspetti negativi della scuola, anzi, consentono di facilitare sia l’approccio e sia i risultati nella didattica dell’apprendimento.
Da quasi un anno la scuola sta affrontando l’emergenza in maniera encomiabile.
Non sarà un altro mese di Didattica a Distanza che comprometterà l’andamento scolastico dei nostri studenti.
Le chiedo, dunque, se possibile, di rinviare l’inizio della ripresa delle lezioni in presenza per le scuole di secondo grado.
La ringrazio.

Il Dirigente Scolastico
Maria Brunetti

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