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Presentato il libro di Roberta Guzzardi, “Io e (il) mostro”

 “Io e (il) Mostro, Storie di dubbi, paure e altre mostruosità, di Roberta Guzzardi, stampato, recentemente, per Fabbri Editore da Mondadori Libri S.p.a., Milano, è il libro presentato domenica sera presso la sala convegni di palazzo Marchianò dall’Amministrazione comunale di San Demetrio Corone.

Il lavoro editoriale – così come si legge nella postfazione del testo – è dedicato “a tutti coloro che hanno un mostro interiore e a chi, per questo, si sente diverso, strano, folle e incompreso. A chi non sa come vivere, cosa vivere, dove vivere, ma continua a farsi domande e non si accontenta delle risposte superficiali. A chi si sente comunque un casino confuso e spera, un giorno, di poterne venire a capo. E a chi ormai ha capito che un casino lo rimarrà per sempre, ma che, forse, proprio grazie a questo potrà trovare il proprio modo di stare nelle cose e lasciarle un po’ meglio di come le ha trovate”.

Ad introdurre e coordinare i lavori  Emanuele D’Amico, consigliere comunale con delega alla cultura.

Dopo i doverosi saluti del Sindaco, Ernesto Madeo, sono intervenuti:  il sociologo Giuseppe Ferrari, la psicologa Francesca Serravalle, e l’autrice del volume Roberta Guzzardi.

Si tratta di un libro strutturalmente particolare, ha affermato di primo acchito Giuseppe Ferrari, sociologo in quiescenza presso il  Comune di Roma, che permette di  allargare la platea dei lettori. Ed ha aggiunto che “è un libro forte e coraggioso, capace di penetrare nei percorsi di vita di ognuno ed analizzarne le problematiche”. Un intreccio – ha precisato – di gioie e dolori, di pianti e sorrisi che ogni essere umano dovrà affrontare, da solo o con gli altri. Possibilmente, attraverso reazioni che dovrebbero essere positive per affrontare la vita serenamente.

Per Francesca Serravalle, psicologa, psicoterapeuta … in servizio presso il Centro Sant’Ambrogio Fatebenefratelli di  Milano, “il libro di Roberta contribuisce a far superare le ansie e le insicurezze di tutti noi perché, attraverso una lettura scorrevole e una serie di dialoghi illustrati, si  riesce far diventare nostro amico il “mostro”  per guardarci dentro di noi senza paura, per imparare che non siamo soli con le nostre difficoltà, le nostre emozioni, i nostri dubbi e i nostri sentimenti. E che vale la pena affrontarli”.

Roberta Guzzardi è psicologa, psicoterapeuta e illustratrice.

Quando ha deciso di unire il talento per il disegno all’esperienza con i pazienti, dalla sua penna sono nati la ragazzina e il suo Mostro – coppia indissolubile che parla a tutti noi – e un pagina Instagram che a oggi conta più di ottantamila follower.

Gennaro De Cicco

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