Misericordia!

Bata - Via Roma - Acri

Un eloquente detto nostrano recita: Misericordia, lu munn’è perdutu, / chi troppu si fidò restò ‘ngannàtu (Misericordia! Il prestar fede è vano, / perché chi ripone molta fiducia resta ingannato).

Gli abitanti del Sud furono convinti che l’Unità d’Italia avesse loro portato grandissimi benefici in tutti i sensi. Combatterono, perché quell’unità si realizzasse, ma… all’indomani si trovarono caduti dalla padella nella brace.

A chi ha perplessità forniamo il seguente documento.

 Bettino Ricasoli è osannato dalla storia ufficiale, ma, questa “grande mente” già all’indomani dell’Unità d’Italia: nella seduta del 20 novembre 1861, quale presidente della Camera dei Deputati, rintuzzando all’on. Zuppetta, che ancora non aveva aperto bocca, decreta: “le piaghe delle Provincie Meridionali non vi è medico che le possa guarire”.

Inorridiamo! I ducati prelevati dalle Provincie Meridionali, però, invece d’impiegarli per risolverne i problemi, furono dirottati verso altri lidi!

Ricasoli, uno dei “medici” che avrebbe dovuto “curare” si dichiarava incapace! Non si era promesso libertà, giustizia, benessere agli abitanti del regno delle Due Sicilie?

Giustamente l’on. Zuppetta rintuzzò: “L’onorevole presidente del Consiglio dei ministri, entrando nell’abisso dell’animo mio, cerca d’indovinare quello che per me non si è peranco appalesato. L’onorevole presidente diceva: i mali delle province meridionali sono tali che non vi ha medico che possa curarli. Distinguerò medici da medici; forse io indicherò i mezzi, ed i medici si troveranno”. Alla sinistra si gridò: “Bene”.

Zuppetta continuò: “L’onorevole presidente del Consiglio accennava a leve, accennava ad armamento. Forse che nelle mie istanze parlava di leve, parlava di armamento? Non ho fatto che accennarvi di parlare di alcuni mali di quelle provincie”.

In una seduta successiva l’oratore espresse i suoi pensieri o se volete fece un’invettiva. Il Meridione era per Ricasoli e compagni un “cadavere” che, però, aveva fatto comodo per risanare le casse dissestate del governo Sabaudo. Il 1861 non era solo il Meridione a insorgere contro il governo savoiardo.  A Milano vi furono disordini, che portarono all’assalto alla “fabbrica di spiriti” Sessa e Fumagalli. Vi furono numerosi feriti. La Lombardia, però, andava aiutata!

La Storia di questo non ne parla. Ognuno mediti!

Giuseppe Abbruzzo

Bata - Via Roma - Acri

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

error: - Contenuto protetto -