Terra! Ti invito al viaggio: il progetto Sai di Trebisacce e Villapiana insieme per la giornata mondiale del rifugiato 2025
La Cooperativa Sociale le Nove Lune Onlus ETS – Ente Gestore del progetto SAI di Trebisacce e Villapiana – per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2025 si è impegnata nella realizzazione di un progetto molto importante, significativo e impegnativo: Il Teatro, che ha favorito l’interazione tra persone di culture diverse,riuscendo a costruire senso d’appartenenza, solidarietà ed empatia.
I Beneficiari e gli operatori del Progetto SAI di Trebisacce e Villapiana INSIEME per scardinare stereotipi che intrappolano ogni essere umano – INSIEME per raccontarsi, per farsi conoscere attraverso le loro storie.
Il laboratorio teatrale è stato diretto dalla sceneggiatrice – registaFilomena Presta, la quale ha dedicato mesi alla creazione e scrittura di questo progetto, che man mano ha preso vita con lo spettacolo teatrale: TERRA! TI INVITO AL VIAGGIO – un lavoro di empatia e ricerca, al fine di trasmettere realtà.
IL VIAGGIO – un tema importante che spesso viene sottovalutato.
Il viaggio, punto di partenza o d’arrivo? Perché si parte? Queste le domande che sono state poste, dove la risposta non può essere una. Questi gli argomenti che hanno aperto il dibattito delle due serate, dove gli Enti Titolari del Progetto SAI, il Comune di Trebisacce e il Comune di Villapiana, rispettivamente, si sono confrontati con i presenti, sottolineando anche quanto questi progetti creano nuove prospettive non sempre facili, ma percorribili.
Le motivazioni del viaggio sono molteplici, se sia un punto di partenza o d’arrivo dipende da quanta fatica si mette, e soprattutto da quanto dolore si lascia alle spalle.
È sicuramente una nuova possibilità fatta di tanti punti di partenza, mentre l’arrivo può avere un sapore agrodolce per chi sache indientro non può più tornare – la felicità di una nuova vita, la tristezza di aver lasciato il proprio paese.
Il 28 giugno a Trebisacce, il 5 luglio a Villapiana, il racconto dei beneficiari ha smosso tante riflessioni, due giornate importanti per la consapevolezza: gli operatori Marilena, Alessia e Magd sono stati i narranti delle storie di Fhatia, Fhara, Mabounu, Lamin, Andrii, Milana, Ahmed, Nino, Djelika, Serhii, Sviatoslav,Daria, Irina, Mady, Mamadou, Sare,Sindou, Ons, Amaka, Kapil e Shuvo, che hanno portato sul palco la loro terra, il dolore, la gioia, il loro viaggio, la speranza.
L’arrivo in terra straniera comporta numerose difficoltà, ma nonostante tutto, la speranza e la voglia di cambiare la propria vita sono sentimenti sempre presenti. Rende eroi, protagonisti, rende Strafieri della propria vita a prescindere — svegliarsi su un letto nuovo, in una casa nuova per costruire una nuova famiglia o adattare la propria.
Chi ha assistito allo spettacolo ha accolto l’iniziativa con entusiamo, lasciando spazio all’emozione, un’emozione positiva che non ti lascia più e ti porta a voler comprendere, ad essere più propensi all’incontro, che non è sempre scontato.
Dopo lo spettacolo culturale: TERRA! TI INVITO AL VIAGGIO, il tutto è diventato più conviviale con la cena interculturale, con il cibo che unisce — non conosci realmente qualcuno finchè non ci mangi insieme.
E poi la musica per un finale perfetto, con il Vinyl DjSet D.Gatto.
“Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un’altra riva, e arriverò”.

















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