Gli alunni dell’I.C. “Padula-San Giacomo” celebrano la Giornata della Memoria: un ponte tra passato e presente
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-SanGiacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Memoria, un appuntamento che ogni anno invita a fermarsi, riflettere e ricordare le vittime della Shoah e tutte le persone perseguitate durante uno dei periodi più bui della storia.
Nei giorni precedenti, guidati dai loro insegnanti, gli alunni hanno approfondito il significato di questa ricorrenza, comprendendo come la memoria non sia un semplice sguardo al passato, ma un impegno civile che riguarda il presente e il futuro. La cerimonia si è aperta con una riflessione collettiva sul valore del ricordare: un gesto necessario per evitare che tragedie simili possano ripetersi.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stata la proiezione del cortometraggio “Cecilia e la casa segreta”, realizzato in collaborazione con Rai Kids. Il film racconta la storia vera di Dina Cerioli, riconosciuta come Giusta tra le Nazioni, e della famiglia Molho, offrendo ai ragazzi uno sguardo autentico e toccante su vicende di coraggio, solidarietà e umanità in tempi di persecuzione.
Al termine della proiezione si è aperto un dibattito ricco e sentito e gli studenti, con grande maturità, hanno condiviso pensieri, poesie e disegni. Non sono mancate domande e riflessioni profonde, soprattutto alla luce dei drammatici avvenimenti che oggi coinvolgono Israele e Palestina. Molti alunni hanno espresso il timore che la memoria possa indebolirsi proprio mentre nel mondo continuano a consumarsi conflitti e sofferenze.
Durante l’incontro è stato ricordato un dato che da solo basta a far rabbrividire: un milione di bambini furono strappati alla vita, ai sogni e alle speranze durante la Shoah. Un numero enorme, che richiama con forza la responsabilità di ogni generazione nel custodire la memoria.
Il Dirigente ing, Maurizio Curcio ha invitato gli studenti a riflettere su quanto ciò che oggi consideriamo normale: andare a scuola, esprimere liberamente le proprie idee, giocare senza paura, crescere in una famiglia che ci ama, sia in realtà un privilegio non garantito a tutti, e negato a quei bambini che non hanno potuto vivere il loro futuro.
Un momento particolarmente emozionante della celebrazione è stata l’esecuzione del canto ebraico “Gam Gam” scritto da Elie Botbol a cura degli alunni delle classi di strumento musicaleriuniti in un ensemble creato appositamente per l’evento. Le note, semplici e intense, hanno avvolto l’Aula Magna in un’atmosfera di profondo raccoglimento, trasformando la musica in un ponte di memoria e speranza. Del brano è stata tracciata anche una storia compositiva con il testo stesso tratto dal Salmo 23, “Il Signore è il mio pastore” e per il quale il grande Ennio Morricone ne curò un arrangiamento utilizzato nel film “Jona che visse nella balena”.
La mattinata si è conclusa con un messaggio chiaro e condiviso: la memoria non è un rito, ma un impegno. Ricordare significa scegliere da che parte stare, difendere i diritti umani, riconoscere il valore della pace e dell’umanità. Un compito che gli alunni dell’I.C. Acri “Padula”-“San Giacomo” hanno dimostrato di saper accogliere con sensibilità e consapevolezza.
Ic “Padula-San Giacomo”














