Fiume Ceracò, versante Croce di Baffi, nuovo pericolo esondazione

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L’ 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio  di Là Mucone:  frane, smottamenti, oltre al pericolo esondazione del fiume Ceracò sul versante Croce di Baffi. In qualità di consigliere comunale, interrogavo il sindaco e gli uffici preposti  sulle possibili azioni da mettere in campo, al fine di fronteggiare e risanare tali criticità.

A quasi un anno di distanza, a parte qualche intervento ordinario (pulizia caduta terreno  e blocchi in cemento per delimitare le aree a rischio) su frane e smottamenti, nulla è stato fatto  sul pericolo esondazione del fiume Ceracò  sul versante Croce di Baffi.

Pericolo che si ripresenta nuovamente,  dopo l’incessante  pioggia di quest’ultimo  periodo.

È mio dovere, quindi, in qualità di rappresentante istituzionale, considerate le consistenti  piogge che si sono verificate fra gennaio e febbraio 2026, sollecitare nuovamente il sindaco e gli uffici comunali di competenza sulla necessità di interventi celeri e strutturali, per la manutenzione e la messa in sicurezza del fiume sul versante Croce di Baffi.

Occorrono interventi mirati e precisi: manutenzione dei corsi d’acqua, pulizia  alvei e  rimozione detriti, innalzamento degli argini per fronteggiare le piene.

Agire oggi, attraverso la prevenzione e la manutenzione, rappresenta l’unico modo concreto per evitare danni ingenti domani, su un territorio già fortemente compromesso.

Il fiume Ceracò è patrimonio comune dei cittadini di Acri e, anche se non è candidabile in nessuna lista, merita la dovuta cura e attenzione.

Consigliere Emilio Turano

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