Gli alunni dell’Ic “Vincenzo Padula” – San Giacomo” vincitori del concorso “PretenDiamo Legalità”
Grande soddisfazione per gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “V. Padula” – “San Giacomo” di Acri che si aggiudicano il Primo posto nella IX Edizione del concorso “PretenDiamo Legalità” per la provincia di Cosenza e concorreranno a livello nazionale.
Il Concorso, indetto dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e finalizzato a divulgare i valori della legalità e del rispetto delle regole, ha visto la partecipazione di numerosi Istituti della Provincia di Cosenza.
Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “V. Padula” sono risultati vincitori grazie a un lavoro originale, coinvolgente e di grande impatto emotivo, capace di trasmettere un messaggio forte contro ogni forma di violenza e prevaricazione.
E’ stato un lavoro di squadra: gli alunni, guidati dal prof De Paola M. hanno scritto un testo sul tema del Bullismo che, col supporto del Prof. Malizia E. è diventato una canzone interpretata da alunni accompagnati dall’orchestra del nostro Istituto diretta dal maestro Guido D.
Ai nostri alunni vanno i complimenti di tutto l’Istituto, un grazie ai docenti che hanno saputo incoraggiarli e supportarli nelle varie fasi.
Grazie al Dirigente Scolastico ing, Maurizio Curcio, sempre sensibile e attento alle tematiche sociali.
La partecipazione al Concorso PretenDiamo Legalità si inserisce in un progetto molto più ampio e articolato. Infatti nella giornata del 18/03/2026, presso la Scuola Secondaria di primo grado dell’ I.C. ”V.Padula” di Acri, si è svolto un importante incontro formativo dedicato ai temi del bullismo e del cyberbullismo, alla presenza degli operatori della Polizia di Stato: Commissario V. Rodi e Ispettore P. Zappacosta.
L’iniziativa, promossa dai docenti Ponte Giuseppina, Lubello Maria Pina e Vuono Michele nell’ambito dei progetti di educazione alla legalità, ha coinvolto gli studenti delle classi prime della Scuola Secondaria di primo grado e della classe quinta della scuola Primaria in un momento di confronto diretto con le forze dell’ordine, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sui pericoli della Rete e sul fenomeno del Bullismo sempre più diffuso e spesso sottovalutato.
Durante l’incontro, gli agenti hanno illustrato in modo chiaro e accessibile cosa si intende per bullismo e cyberbullismo, soffermandosi sulle conseguenze psicologiche e legali di tali fenomeni, sull’uso consapevole dei social network e delle tecnologie digitali, strumenti ormai parte integrante della vita quotidiana dei ragazzi. vNon sono mancati momenti di dialogo, durante i quali i ragazzi hanno posto domande, condiviso esperienze e chiarito dubbi.
Gli operatori hanno inoltre fornito indicazioni pratiche su come difendersi e a chi rivolgersi in caso di episodi di bullismo, sottolineando il ruolo fondamentale della collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni.
Il Dirigente Scolastico ing. Maurizio Curcio ha espresso soddisfazione per le iniziative, evidenziando quanto sia importante affrontare queste tematiche già in età precoce: “Educare i ragazzi alla consapevolezza e al rispetto è il primo passo per prevenire fenomeni di violenza e costruire una comunità più sana”.














