Stanchezza primaverile e alimentazione

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Finalmente è primavera. Le giornate si allungano, il sole ha preso il posto delle nuvole e della nebbia, le temperature sono tornate accettabili, e noi? Sentiamo la stanchezza primaverile, siamo, stressati, assonnati e vorremmo solamente starcene a letto a riposare.

Inutile prendersela con il destino cinico e baro, anche perché si tratta di una reazione perfettamente normale: il nostro organismo è reduce da un inverno in cui ha lottato contro freddo, virus e quant’altro e ora ha bisogno di un aiuto da parte nostra.

  • Cosa fare per combattere la stanchezza primaverile?

Ecco alcuni superalimenti per ricaricare le pile e ad affrontare al meglio il ritorno della bella stagione. 

  • Avena: ricco di fibrevitamina (in particolare la B1) e minerali, questo cereale regala al nostro organismo l’energia necessaria per affrontare i nostri impegni, aiutandoci allo stesso tempo a espellere le tossine e a evitare pericolosi cali di zuccheri. Una bella dose di fiocchi d’avena a colazione, accompagnati magari da una tazza di latte, è il modo migliore per iniziare la giornata. 
  • Carciofi: nell’antichità erano considerati gli ortaggi della purificazione,  e in effetti i carciofi drenano il fegato, danno una mano a eliminare le tossine, diminuiscono il colesterolo e grazie alla cinarina – stimolano la secrezione biliare e la diuresi. Il consiglio è di consumarli crudi, al vapore o appena saltati in padel
  • Cioccolato: difficile trovare un alleato più gustoso del cioccolato per combattere gli sbalzi d’umore tipici di questo periodo. L’importante è sceglierlo fondente, con almeno il 70 per cento di cacao, senza esagerare con le dosi, assumerlo in grandi quantità potrebbe rivelarsi un boomerang, sia per l’umore sia per la linea, e mangiandolo preferibilmente entro metà pomeriggio.
  • Frutta secca: noci, mandorle e pistacchi ci riempiono di energia, proteine e fibre, oltre naturalmente a soddisfare il nostro palato. La frutta secca è ottima in particolare se facciamo attività fisica, per ripristinare il livello di zuccheri dopo lo sforzo.
  • Ginseng: le proprietà energizzanti e stimolanti di questa radice sono universalmente note. Per aumentare gli effetti contro la stanchezza primaverile è meglio assumerla al mattino o nel primissimo pomeriggio.
  • Guaranà: nella foresta amazzonica da cui proviene è considerato un elisir di lunga vita, e il motivo è presto detto: ricca di caffeina e di guaranina, diminuisce il senso di fatica, aumenta concentrazione e resistenza ed è in definitiva un ottimo modo per fare fronte alla spossatezza primaverile.
  • Kiwi: per combattere la stanchezza è bene affidarsi alla vitamina C e sarebbe il caso di farlo quotidianamente, perché il nostro corpo non è in grado di crearla né di immagazzinarla. Mangiare kiwi ci aiuterà a sostenere il nostro sistema immunitario, reduce dalle battaglie dell’inverno, e a facilitare l’assorbimento del ferro.
  • Legumi: contengono moltissime fibre e proteine e forniscono energia sia a breve sia a lungo termine, sono ricchi di minerali come ferro (importante per il sistema immunitario), fosforopotassio e magnesio, che aiuta a rilassare il corpo e a ripristinare le nostre energie. In più possono essere utilizzati in mille modi in cucina, contribuendo a mantenere vari e interessanti i nostri menu.
  • Melone: tra le cause principali della spossatezza primaverile c’è spesso la disidratazione. Questo frutto, che è composto al 90 per cento di acqua, è ottimo per chi si scorda di bere quanto dovrebbe. Inserirlo nella nostra dieta è un buon modo per ricordarci che l’estate è alle porte.
  • Peperoncino: il nostro organismo viene da un periodo davvero stressante. Questo antibiotico naturale, che si abbina splendidamente a molti alimenti ed è utilizzabile in diverse preparazioni, ci aiuterà a evitare ricadute e sentirci più attivi.
  • Semi di chia: Maya e Aztechi utilizzavano come doping naturale questi semi, che sembrano pensati apposta per superare la stanchezza legata al cambio di stagione: un cucchiaino contiene infatti 2,5 grammi di proteine e 5 grammi di fibre.
  • Spinaci: quando siamo stanchi, non riusciamo a dormire bene e facciamo fatica a concentrarci, è spesso a causa della carenza di ferro, fondamentale per trasportare l’ossigeno alle cellule. Gli spinaci, grazie all’acido folico che contengono, ci aiutano a rimediare.
  • Yogurt: ultimo ma non per importanza, ecco lo yogurt, ricco di fermenti che proteggono l’equilibrio della flora intestinale e aiutano ad aumentare i livelli di triptofano. L’ideale è scegliere quello bianco al naturale, senza zuccheri, e utilizzarlo a colazione o negli spuntini di metà mattina e pomeriggio.
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