Successo pieno per il Premio Padula, anche senza fondi regionali
Si è conclusa ieri la sedicesima edizione del Premio Nazionale Vincenzo Padula, promosso dall’omonima fondazione culturale.
La cerimonia di consegna dei premi, condotta dalla giornalista Rai Maria Gabriella Capparelli, si è tenuta nella Sala Giovan Battista Falcone, del Palazzo Sanseverino-Falcone.
Quella appena conclusa è un’edizione che va in archivio con grande soddisfazione di chi l’ha organizzata, soprattutto in considerazione del fatto che, a differenza di quanto accaduto in passato, pur mantenendo standard molto elevati, è venuto meno il finanziamento regionale.
Il presidente Giuseppe Cristofaro e i suoi collaboratori hanno dovuto dar vita ad autentiche acrobazie finanziarie per allestire un programma di grande spessore e perfettamente in linea con il passato.
Un aspetto, questo, sottolineato anche dal sindaco Pino Capalbo, che nel suo intervento ha voluto rivolgere i complimenti “agli organizzatori, al presidente Giuseppe Cristofaro, ai premiati e a tutti coloro che, con passione e dedizione, contribuiscono a rendere questo appuntamento un importante momento di confronto, crescita e valorizzazione delle eccellenze.
Eventi come il Premio Nazionale Padula – ha aggiunto il primo cittadino – confermano quanto sia fondamentale investire nella cultura, nel sapere e nell’impegno civile per costruire una società più consapevole, dinamica e ricca di opportunità”.
Anche in questa occasione la formula che prevede il pieno coinvolgimento degli studenti e delle associazioni presenti sul territorio si è confermata vincente.
Cristofaro nel corso della serata non ha nascosto le difficoltà organizzative di questa edizione e ha voluto ringraziare tutti coloro i quali l’hanno resa possibile. In questa circostanza, come in altre in passato, anche il mondo imprenditoriale acrese ha dimostrato una spiccata sensibilità verso una manifestazione che fa ormai parte dell’identità di un’intera comunità.
Sul palco si sono poi alternati tutti i vincitori: per la sezione “Persone in Calabria,” riconoscimento speciale al Rettore dell’Unical Gianluigi Greco; Sezione Narrativa, Michele Mari, per “I convitati di pietra”; Sezione Saggistica, Luigi Zoja, per “Il nostro tempo. Narrare un’Europa”; Sezione Giornalismo “Giuseppe Abbruzzo”, Marianna Aprile, per “La promessa”; Sezione “Vincenzo Tallarico”, Marco Bellocchio.
Le opere che saranno consegnate ai premiati sono state appositamente realizzate e donate dal Maestro Gerardo Sacco; quelle degli ospiti sono del Maestro Silvio Vigliaturo.














