Podio per l’I.C. Acri- “V. Padula” – San Giacomo al concorso “Ciak XI…un processo simulato per evitare un vero processo”
Grande soddisfazione per gli studenti dell’I. C. Acri “V. Padula” – San Giacomo protagonisti del progetto “CIAK XI…un processo simulato per evitare un vero processo” che hanno conquistato il terzo postoper la categoria scuole secondarie di primo grado. La premiazione è avvenuta durante la manifestazione conclusiva del progetto, svoltasi venerdì 29 maggio presso il Teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme.
Il prodotto finale, premiato dalla giuria, è un elaborato multimediale dal titolo “Dietro le parole: le due facce del bullismo”, un podcast dedicato al fenomeno del bullismo analizzato e raccontato dal punto di vista della vittima e del bullo.
Il riconoscimento premia un lavoro originale e coinvolgente, capace di affrontare il tema della legalità attraverso strumenti e linguaggi vicini al mondo giovanile. La commissione ha infatti evidenziato come l’elaborato si sia distinto per la creatività espressiva e per l’efficacia comunicativa con cui sono stati affrontati argomenti di grande attualità e rilevanza sociale, così come riportato nella motivazione del premio:
“L’elaborato si aggiudica il premio distinguendosi per la creatività espressiva e per l’efficacia comunicativa con cui il tema della Legalità viene raccontato attraverso linguaggi vicini al mondo giovanile. Di notevole interesse anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali impiegati in modo innovativo, coerente e funzionale alla narrazione. Il prodotto finale coniuga qualità tecnica, originalità e profonda interiorizzazione delle tematiche affrontate, trasmettendo un messaggio autentico di responsabilità, speranza e crescita civile.”
Questo importante risultato rappresenta il coronamento di un percorso educativo che ha visto gli studenti impegnati non solo nell’approfondimento dei temi della giustizia e della legalità, ma anche nello sviluppo di competenze digitali, comunicative e relazionali. Il premio ottenuto testimonia l’impegno, la sensibilità e la capacità dei ragazzi di trasformare esperienze e riflessioni in un messaggio positivo rivolto all’intera comunità scolastica.
Un traguardo che conferma come la scuola possa essere un luogo privilegiato di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva, dove la legalità non viene soltanto studiata, ma vissuta e raccontata attraverso la creatività e l’innovazione.
Un ringraziamento particolare al Dirigente Scolastico, Ing. Maurizio Curcio, e alle docenti Pia Maria Pellegrino, Francesca Abbruzzese, Patrizia Arena, Giuseppina Ponte che hanno guidato gli alunni nelle diverse fasi del progetto.

















