Meno polemiche e più fatti, la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto
Dispiace davvero vedere come davanti alle criticità sulla viabilità di La Mucone, a buche diventate crateri e ai pericoli quotidiani per chiunque si metta alla guida, il Partito Socialista di Acri preferisca perdersi nelle solite polemiche da vecchia politica anziché concentrarsi sui problemi reali.
Voglio chiarirlo subito: non ho alcuna intenzione di prendermi meriti altrui. Bastava leggere con un minimo di onestà il mio comunicato per capire che stavo solo sollecitando l’avvio dei lavori, ricordando quanto promesso dall’assessore nell’ultimo Consiglio Comunale. Il mio compito è questo: vigilare affinché le parole si trasformino in fatti. I cittadini sanno bene che, senza il fiato sul collo alla maggioranza, i problemi rischiano di finire nel dimenticatoio. Se per il PSI fare il mio dovere di consigliere significa appropriarsi del lavoro altrui, sappiano che continuerò a farlo a testa alta.
“Le parole volano via, ma i crateri sulla viabilità che la gente calpesta ogni giorno restano lì a raccontare la verità”.
E i cittadini di La Mucone oggi hanno bisogno di asfalto e sicurezza, non di altri annunci.
Sentir parlare di mia assenza dopo nove anni di costante impegno sul territorio fa quasi sorridere. I cittadini di Acri e di La Mucone sanno che ci sono sempre stato e continuerò a esserci ascoltando le persone e portando le loro istanze nelle sedi istituzionali preposte. Al PSI, che prova a descrivere una realtà distorta, rispondono fatti e risultati tangibili, ottenuti con la mia ostinazione e non per gentile concessione:
Lo sportello ATM all’ufficio postale di Serricella, per evitare a residenti e anziani scomodi spostamenti per un semplice prelievo.
I parcheggi per i disabili e il defibrillatore in Piazza Serricella, per la sicurezza e l’inclusione di tutti.
Tante criticità risolte solo dopo le mie continue e pressanti sollecitazioni documentate che non vado a elencare.
Se la narrazione del PSI fosse vera, i cittadini non avrebbero risposto come hanno fatto. Proprio grazie all’impegno e ai risultati di questi nove anni, alle elezioni comunali del 2022 sono risultato il consigliere più votato del territorio acrese con ben 436 preferenze. Questa è la dimostrazione lampante del legame indissolubile con la mia gente.
Sul taglio dell’erba, poi, si sta provando a difendere l’indifendibile. Dire che i lavori sono iniziati non cancella i ritardi enormi su alcune tratte, dove la visibilità è azzerata e si rischia l’incidente ogni giorno.
Per quanto riguarda le strade provinciali, se il PSI e la maggioranza vogliono davvero il mio aiuto con la Provincia, io ci sono e sono pronto a collaborare già da domani. La politica per me non è una guerra a chi urla più forte, ma un impegno condiviso:
Il mio unico interesse è il bene di Acri e della nostra comunità. Lascio volentieri ad altri i comunicati al veleno; io continuo a stare dove sono sempre stato: in mezzo alle persone, facendo politica al solo fine del bene comune.
Consigliere Emilio Turano.

















