Nasce il Gruppo Giovani Aspa
L’associazione Aspa, che opera da oltre trent’anni sul territorio nel campo dell’assistenza sanitaria, ha appena celebrato uno degli appuntamenti più attesi della ricca estate acrese.
La Festa dell’Aspa non è solo serate di svago, ma anche l’occasione per riflettere, per fare il punto sulle cose fatte e su quelle da fare.
L’associazione, oggi presieduta da Alessandro Mocciaro, è una di quelle presenze apparentemente discrete, che puntualmente si manifestano quando la necessità lo impone. Da più decenni è ormai parte integrante di una comunità che nel tempo ha assistito al ritirarsi impietoso e costante del pubblico e che ripiega sull’operato di questo manipolo di cittadini che presta volontariamente il proprio tempo e le proprie competenze per dare una mano a chi non ne ha altre cui rivolgersi.
Se non c’è, manca. E questo dà la cifra di quanto sia importante in un contesto sociale che non ne può fare a meno.
Non è solo l’operatore che viene a prenderti sotto casa per accompagnarti alla visita di turno, ma è la persona che di porta una parola di conforto, una iniezione di ottimismo.
La Festa che si è tenuta di recente ha inoltre tenuto a battesimo il neonato Gruppo Giovani Aspa.
Fa parte delle fisiologiche dinamiche di riorganizzazione interna cui ogni associazione deve ottemperare, ma è particolarmente significativo perché viene direttamente da un mondo, quello giovanile, troppo spesso al centro di luoghi comuni assai poco edificanti.
Iniziative simili rendono giustizia a chi ignora giudizi superficiali e guarda avanti.
Il Gruppo Giovani, per regolamento, si propone di “promuovere la cultura del volontariato, della solidarietà, della prevenzione e del soccorso tra le giovani generazioni del territorio; stimolare la partecipazione attiva, il senso civico e la crescita personale e professionale dei giovani; ideare e realizzare progetti specifici in ambito scolastico, sociale, di protezione civile e di prevenzione della salute; rappresentare la voce dei giovani all’interno dell’associazione e nei coordinamenti regionali e nazionali del Movimento Giovanile Anpas Calabria”.
Quindi non soltanto una sana attività di proselitismo tesa a migliorare l’azione dell’Aspa sul territorio, ma la volontà di un gruppo, che si spera sempre più nutrito, di assumere un ruolo di protagonismo sociale e mettersi al servizio delle esigenze di una comunità intera. Referente è stato nominato Antonio Gaccione.
Piero Cirino















