Continua la battaglia contro l’eolico in Sila

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La società Hergo non demorde. La partecipata Eni, che con le sue speculazioni ha distrutto interi territori, continua a lavorare per saccheggiare la nostra terra e impiantare 23 pale eoliche. A supporto del progetto eolico “Acri” ha depositato nuova documentazione, dove si legge, tra l’altro, che le alluvioni non incidono sul progetto da loro depositato, allegando schede dove le nuove centrali hanno tutte sede sul territorio di Terranova da Sibari, unitamente alle centraline elettriche. Per tanto, a questa affermazione abbiamo deciso di corredare l’articolo a una foto dell’alluvione che qualche mese fa ha messo a rischio l’incolumità di intere famiglie. Ma non è tutto. Secondo gli specialisti messi in campo dalla Hergo, la nostra fauna non merita nessun tipo di tutela. Secondo la relazione depositata dai tecnici della società, le numerosi specie presenti in zona possono trovare un’altra luogo dove abitare. A tutto questo il Forum ambientalista, ancora una volta, ha replicato ritenendo la tutela della biodiversità del territorio una risorsa fondamentale su cui solo i cittadini di Acri possono decidere, ed ha diffidato la società ricordandogli che proporrà ricorso in ogni sede nazionale e internazionale per impedire il la deturpazione di un intero ecosistema. L’avvocata Stella Arena ha depositato le osservazioni di un gruppo di professionisti coordinati dal professore Alberto Lucarelli e ha inoltrato le osservazioni contro il progetto.

Forum Ambientalista

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