Disabilità e Servizi Sociali: parlano gli atti pubblici, il resto è mera strumentalizzazione politica
Di fronte all’ennesimo intervento sulla questione da parte del consigliere comunale Nicola Feraudo, è necessario mettere un punto definitivo su una vicenda che è stata deliberatamente distorta. Quando si parla di strumentalizzazione politica ci si riferisce proprio a questo modo di fare: trasformare una difficoltà gestionale privata in un attacco all’Amministrazione, ignorando volutamente la verità dei fatti che traspare dagli atti pubblicidell’Ente.
A dimostrazione del corretto e celere operato degli uffici, infatti,non sono i post sui social o i vari comunicati stampa, ma le due determine dell’Ufficio di Piano n. 746 e n. 747 del 18 agosto u.s., che si allegano al presente comunicato, dalle quali emergono i fatti incontestabili.
I Servizi Sociali del comune hanno fatto tutto ciò che rientrava nelle loro competenze. Con le su citate determinazioni sono stati approvati i progetti di vita dei due minori con disabilità (n. 07 e n. 08) e sono state assegnate le risorse economiche per sostenere la famiglia e finanziare la figura dell’assistente familiare che avrebbe dovuto provvedere al trasporto dei bambini per le attività scolastiche e terapeutiche.
La situazione di disagio si è venuta a determinare esclusivamentea causa delle dimissioni improvvise dell’assistente familiare che la stessa famiglia aveva liberamente individuato e scelto ed è bene precisare e ribadire che l’amministrazione non ha alcuna responsabilità né può intromettersi nella gestione del rapporto tra la famiglia ed i suoi collaboratori.
La madre dei due bambini ha segnalato il problema verbalmente,senza alcuna comunicazione scritta o richiesta formale di variazione dei progetto di vita approvati, e nonostante ciò gli uffici dei Servizi Sociali si sono attivati immediatamente.Inizialmente, contattando le associazioni di volontariato del territorio e poi, a fronte della loro indisponibilità, mettendo a disposizione un proprio autoveicolo in comodato gratuito all’associazione ASPA per garantire il trasporto e l’accompagnamento dei minori. È stata perciò adottata una misura urgente e straordinaria per venire incontro alle esigenze dei bambini sulla base di una semplice segnalazione verbale ed in assenza di richieste formali, bypassando l’iter burocratico e le tempistiche amministrative previste.
Il problema, quindi, è stato generato dalla rinuncia dell’operatore (assistente familiare) scelto dalla famiglia ed è stato prontamente affrontato e risolto grazie all’impegno degli uffici e dell’Amministrazione, senza che la signora attendesse i tempi della formalizzazione della modifica ai progetti di vita.
I Servizi Sociali del Comune di Acri lavorano ogni giorno al servizio delle persone fragili e con disabilità con fatti, atti e risorse a disposizione. I documenti parlano chiaro e le polemiche innescate non rappresentano altro che vani tentativi di strumentalizzare la questione per meri fini di speculazione politica.
Ad ogni modo, gli uffici rimangono a disposizione per rendere tutti i chiarimenti che si dovessero rendere ulteriormente necessari a tutti quei consiglieri comunali che non hanno ancora chiaro il reale quadro della situazione, a meno che non si voglia continuare ad uscire con comunicati pretestuosi ed inconsistenti.
Assessore ai Servizi Sociali e alla Sanità
Avv. Angelo G. Cofone














