Acqua, interrogazione dei consiglieri comunali Intrieri, Turano e Zanfini
Al Signor Sindaco del Comune di Acri
Al Responsabile del Settore idrico
Al Responsabile del Servizio Istruzione e Refezione Scolastica
Sede
Oggetto: Interrogazione ex art.23 del consiglio comunale urgente in merito alla gestione della sicurezza igienico-sanitaria e del servizio di refezione scolastica a seguito dell’Ordinanza Sindacale n. 29 del 15/10/2026 recante il divieto di consumo dell’acqua potabile.
I sottoscritti Consiglieri comunali Turano, Intrieri e Zanfini,
Premesso che in data 15/10/2026 è stata emessa l’Ordinanza Sindacale n. 29, con la quale è stato disposto il divieto assoluto dell’uso e del consumo dell’acqua a scopo potabile, alimentare e igienico-sanitario per la popolazione residente in numerose località e contrade (tra cui Cappuccini, Padia, Logna, Casalicchio, San Francesco, Piazza Sprovieri, Viola, Pompio, Ferrante, Conca, Pastamolla, Pezzaduonica, Cantinella, San Martino), servite dai serbatoi idrici comunali “Logna”, “Ferrante” e “San Martino”;
Considerato che tale provvedimento urgente si è reso necessario a seguito della nota prot. n. 29035 del 14.10.2026 e della relazione tecnica dell’ing. Raffaele Notte, che hanno evidenziato valori di torbidità non conformi ai limiti di legge (D.Lgs. n. 18/2023) nei campionamenti effettuati sulle reti idriche collegate ai suddetti serbatoi;
Evidenziato che il divieto imposto riguarda espressamente anche l’uso “igienico-sanitario” e che all’interno delle predette contrade insistono diversi plessi scolastici frequentati da centinaia di studenti;
Sottolineato che la presenza di bambini e ragazzi all’interno degli edifici scolastici impone standard rigorosi di tutela della salute pubblica, con particolare riferimento alla potabilità dell’acqua per le borracce/fontanelle, all’igiene dei servizi e, soprattutto, alla corretta erogazione del servizio di refezione scolastica (mensa);
interrogano il Sindaco e la Giunta comunale per sapere:
Quali plessi scolastici del territorio comunale ricadano esattamente all’interno del perimetro delle località e contrade interessate dal divieto imposto dall’ordinanza;
Come sia stato gestito il servizio di refezione scolastica (mensa) nelle giornate interessate dall’emergenza, e se i pasti distribuiti siano stati preparati utilizzando acqua conforme o se siano state attivate immediate misure alternative (quali fornitura di acqua minerale o approvvigionamento tramite autobotti);
Quali direttive e misure precauzionali siano state tempestivamente impartite ai dirigenti scolastici, al personale docente e ai collaboratori scolastici dei plessi coinvolti per garantire la sicurezza igienica, l’uso dei servizi e l’inibizione dell’acqua non potabile;
Se l’Amministrazione comunale abbia predisposto un piano di monitoraggio costante e di supporto straordinario alle scuole periferiche, e quali siano i tempi stimati per il ripristino della regolarità dei parametri e la conseguente revoca dell’ordinanza.
Si richiede risposta scritta e urgente, nonché l’inserimento della presente all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile.
Distinti saluti,
I Consiglieri Comunali
Turano
Intrieri
Zanfini














