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Unsic, decreto ”Curaitalia” apprezzabile, ma da migliorare

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Il decreto legge  17 marzo 2020  “Curaitalia”, contiene misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia. 

Da una prima lettura, si può osservare che il decreto contiene misure importanti che intervengono in diversi ambiti, ma sarà necessario uno sforzo in più da parte del Governo. “Apprezziamo lo sforzo enorme che si sta compiendo – dichiara il presidente dell’Unsic territoriale di Cosenza Carlo Franzisi -, mettendo in campo 25 miliardi di risorse. Sicuramente non saranno sufficienti a prestare soccorso e tutelare le piccole imprese, professionisti e di conseguenza i dipendenti. Pertanto, auspichiamo ulteriori interventi ancora più consistenti, sostenuti da una politica complessiva europea”.

Nel leggere intero Decreto Legge, vengono osservati tre punti critici che riguardano le imprese e professionisti. 

1. Sospensione dei termini dei versamenti fiscali e contributivi delle Pmi: vengono rinviati i versamenti solo per le imprese con ricavi inferiori a 2 milioni di euro e limitatamente ai versamenti scadenti fra 8 marzo ed il 31 marzo; le imprese che fatturano oltre 2 milioni di euro, è applicato un rinvio (inutile) di pochi giorni.

2. Rinvio termini di accertamento e versamento dei carichi affidati alla riscossione. A ciò si aggiungono prescrizione e decadenza degli atti prorogate di 2 anni (di fatto sospendendo lo Statuto del contribuente). 

3. Il pagamento in 5 rate della sospensione esclude i carichi fiscali pendenti.

Appare evidente che la mini rateizzazione è insufficiente, in questo momento occorre iniettare liquidità nel sistema. Pertanto,l’Unsic Provinciale di Settore ritiene che per le imposte postdatate e quelle pregresse possa essere utile una ROTTAMAZIONE QUATER, con pagamenti dilazionati sino a 120 mesi, imprese, professionisti e cittadini.

Inoltre, considerato il fatto che questa situazione emergenziale dovuta all’epidemia COVID 19 perdurerà, a tutela dell’intera economia e gli interessi delle piccole e medie imprese, l’associazione datoriale chiede la messa in campo di alcune misure cautelari quali:

•Interruzione e sospensione dei piani di ammortamento relativi a prestiti mutui leasing ed altre forme di strumenti finanziari a favore degli operatori economici e di tutti i cittadini.

•Introduzione di un credito di imposta pari al 100% per gli investimenti e le attività formative per l’adozione di piani aziendali di Smart Working.

L’Unsic Provinciale di Settore Cosenza accoglie positivamente l’insediamento del nuovo governo della Regione Calabria eaugura buon lavoro alla presidente Jole Santelli. Infine, tenuto conto dell’emergenza, auspichiamo la nomina del nuovo assessore alla Salute. Unsic Cosenza

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