Fragole: proprietà e benefici

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La pianta della fragola è un membro della famiglia delle Rosacee appartenente al genere Fragaria. È perenne, a carattere infestante, considerata erroneamente di tipo erbaceo. Come per gli altri frutti rossi, gli effetti benefici delle fragole dipendono dal loro notevole contenuto di flavonoidi e micronutrienti come folativitamina C, mineraliantocianiflavonoli e polifenoli specifici.

Proprietà antinfiammatorie

Il consumo di fragole, grazie ai polifenoli in esse contenuti, aiuta a contrastare la progressione di malattie cronico-degenerative come:

  • patologie del sistema cardiovascolare
  • aterosclerosi
  • sindrome metabolica
  • diabete di tipo 2
  • morbo di Alzheimer
  • cancro.

Ma, negli ultimi anni particolare attenzione è stata focalizzata sulla fisetina, un flavanolo presente in molti tipi di frutta e verdura, comprese le fragole.

Infatti, questo composto ha molteplici effetti biologici, e tra questi importanti proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive.

Proprietà cardioprotettive

Sappiamo che possiamo contrastare le malattie cardiovascolari anche con una dieta ricca di fibre, magnesio, potassio, folati, polifenoli e flavonoidi. Sono nutrienti tutti presenti nelle fragole. Addirittura è stato studiato come i composti bioattivi presenti nelle fragole, una volta assorbiti e metabolizzati, possano accumularsi all’interno della membrana cellulare modificandone, in meglio, la composizione, la fluidità e la funzionalità stessa.

Inoltre, le fragole possiedono anche un’altra proprietà: quella di contrastare la resistenza insulinica, uno dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. La resistenza insulinica, se prolungata nel tempo, provoca anche l’insorgenza del diabete mellito tipo II.

Le fragole, grazie alla presenza delle antocianine, agiscono su un altro fattore di rischio, le dislipidemie: sarebbero quindi in grado di tenere “sotto controllo” il colesterolo, i trigliceridi e i fosfolipidi.

Effetti sulla sindrome metabolica

L’elevato contenuto di polifenoli e di antocianine presente nelle fragole si è dimostrato utile nel contrasto alla sindrome metabolica, una malattia cronica in cui diversi fattori fra loro correlati concorrono ad aumentare la possibilità di sviluppare patologie a carico dell’apparato circolatorio e il diabete.

Antitumorale

Diversi composti polifenolici, come antociani, kaempferol, quercetina, fisetina, ellagitannini, acido ellagico, tutti presenti nelle fragole, sembrerebbero di grande aiuto nel contrasto ad alcuni tipi di tumore grazie alle loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiproliferative.

Il momento migliore per consumare le fragole è da marzo fino a giugno. In questo periodo l’offerta commerciale è molto ampia. Ma, occorre precisare che in Italia il periodo di produzione si è esteso molto ed è facile trovare in commercio fragole quasi tutto l’anno.

La maturazione delle fragole da Nord a Sud

Le fragole precoci in Italia sono coltivate sotto tunnel di plastica che favoriscono una maturazione già a fine febbraio nel Sud Italia. Mentre le fragole in campo aperto maturano tra aprile e giugno in modo progressivo da Sud a Nord.

A grandi altitudini come in Trentino ed in Alto Adige, le fragole maturano più lentamente e la stagione comprende anche i mesi di luglio ed agosto.

Come lavare e conservare le fragole

Le fragole giunte a maturazione sono un prodotto facilmente deperibile e di difficile conservazione. Infatti, ogni passaggio, dalla raccolta ai magazzini di stoccaggio, deve essere effettuato in ambiente refrigerato e con minori passaggi possibile.

Ma, anche se refrigerate, le fragole tendono a perdere in breve tempo il loro caratteristico profumo, si degradano rapidamente assumendo una colorazione più scura.

Per lavarle ci sono due metodi:

  1. Metti i frutti in un recipiente con acqua e bicarbonato, lascia in ammollo per circa dieci minuti e risciacqua abbondantemente.
  2. Mettile in un recipiente con aceto di mele o di vino bianco e acqua fino a coprirle. Lascia in ammollo per dieci minuti e risciacqua.

Prima di mangiarle asciugale bene con carta assorbente e togli il picciolo.

Come conservarle

Una volta pulite e asciugate accuratamente, le fragole possono essere conservate in frigorifero all’interno di uno scolapasta, oppure in un contenitore di vetro o plastica.

Un grande classico: fragole con zucchero e limone. Ma anche accompagnate assieme ad altra frutta sono ingredienti ideali per gustose macedonie o anche per spiedini di frutta.

Ma, possono essere frullate o passate in estrattore, assolute o con altra frutta o verdura per ottenerne delle bevande dissetanti e salutari. Sono adatte a guarnire torte di frutta o crostate. Si possono aggiungere a yogurt e cereali per una ricca colazione o una merenda.

Negli ultimi anni, sono diverse le ricette salate che sono state sperimentate con le fragole:

  • risotti
  • tagliatelle
  • contorno di pesci delicati
  • accompagnamento per tartare.

Antonia Cassavia

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