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I tanti “Ulisse”, giovani calabresi che sognano di diventare agricoltori e combattono la burocrazia del Dipartimento Regionale Agricoltura. Il caso dell’acrese Spina

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Gianluca Spina è un ventinovenne di Acri. Dall’incontro trova conferma che è uno dei tanti giovani che hanno presentato domanda di sostegno al bando PSR annualità 2016, riproposta nel secondo bando annualità 2018, ancora senza una risposta dopo sei anni e soldi spesi.

Viene il dubbio se siano considerati cittadini!. Giovani, con la passione per l’agricoltura e tanta voglia di lavorare, che non hanno voluto lasciare la Calabria; la loro sfortuna è stata quella di imbattersi nella peggiore burocrazia e indifferenza politica. Una Regione normale avrebbe chiesto scusa e pagato i danni ai 1209 giovani lasciati senza una risposta, in barba a tutte le leggi della Repubblica Italiana.

In questi ultimi sette anni è stata l’unica Regione che ha sostenuto meno giovani per l’insediamento in agricoltura, basti pensare che ha fatto un solo bando! I responsabili di questa mancanza di visione, lautamente retribuiti, sono ancora seduti nelle stanze dorate del Dipartimento Agricoltura. Tante Regioni nei primi mesi del 2022 hanno emanato nuovi bandi e invece i giovani calabresi ancora non possono coronare il sogno imprenditoriale. La Calabria è regione agricola con la più alta disoccupazione giovanile d’Europa.

Sono sicuro che “Ulisse” possa tornare a casa presto.

Pietro Molinaro, già consigliere regionale e presidente della commissione Agricoltura nella passata legislatura

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