Il cammino è appena cominciato
L’esordio in Campionato non regala sorrisi al Città di Acri C5 costretto a tornare da Palermo con tre reti al passivo.
Un risultato che premia meritatamente la squadra siciliana, protagonista di una prestazione concreta e capace di sfruttare al meglio le occasioni create.
Eppure, nel calcio non sempre il risultato racconta per intero una partita.
L’incontro che il Città di Acri ha disputato in terra sicula merita di essere letto anche attraverso una prospettiva diversa.
Il città di Acri C5 è un gruppo che sta nascendo, che sta imparando a conoscersi e che ha ancora bisogno di tempo per diventare davvero una squadra.
La formazione di mister Basile ha avuto un approccio positivo alla gara, affrontando l’avversario con determinazione e voglia di misurarsi.
Tuttavia, non sono mancati momenti di difficoltà per una squadra che è ancora all’inizio di un percorso che richiede pazienza e costanza.
C’è un dato che più di ogni altro aiuta a comprendere la situazione del Città di Acri. Nove dodicesimi della squadra sono nuovi. Quasi un’intera formazione è stata ricostruita e, come accade spesso in questi casi, servono tempo, allenamenti, partite e anche qualche inevitabile passo falso prima di trovare la giusta intesa.
Col tempo e una preparazione adeguata una squadra nuova diventa una buona macchina agonistica con meccanismi e schemi che devono essere assimilati.
Le intese devono nascere quasi spontaneamente cosi il cuore, inteso come attaccamento alla maglia, supera ogni ostacolo.
Bisogna raggiungere una amalgama collettiva che permetta alla squadra di riconoscersi nei momenti difficili e quindi di reagire.
Il Città di Acri è, certamente, una squadra giovane e di prospettiva. Una formazione che porta con sé entusiasmo, margini di crescita e la possibilità di costruire qualcosa d’importante nel tempo con un proprio volto.
A Palermo, dunque, non è arrivata soltanto una sconfitta. È arrivata anche una prima fotografia di un gruppo che deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Le difficoltà ci sono, inutile nasconderle. Il campionato presenterà ostacoli, momenti complicati e giornate in cui tutto sembrerà più difficile.
Serviranno pazienza, lavoro e continuare ad allenarsi con la stessa determinazione mostrata in campo e, soprattutto, servirà credere nel percorso.
Al Mistral Palermo sono andati meritatamente i tre punti. Al Città di Acri resta invece una lezione importante e, soprattutto, la consapevolezza che il campionato è appena iniziato.
Perché una squadra che cambia nove uomini su dodici non si giudica soltanto da come comincia, si giudica soprattutto da quanto riesce a crescere lungo il cammino.
E il cammino del Città di Acri è appena cominciato.
Città di Acri C5














