Trattative terminate, Sinistra Italiana rimane all’opposizione

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Il coordinatore cittadino di SI Acri comunica che, a seguito della lunga e meditata trattativa avviata con la maggioranza su iniziativa del consigliere Mario Bonacci, espressione di MDP in seno al consiglio comunale, Sinistra Italiana ha deciso di restare sulle posizioni assunte diversi mesi or sono, ovverosia all’opposizione.

La decisione, assunta come sempre a maggioranza dei componenti e simpatizzanti del circolo locale, è stata maturata nel corso degli incontri tra delegazioni dei diversi partiti (PD-MDP-SI) e delle riunioni di circolo svoltesi in questo arco temporale, riunioni nel corso delle quali sono emerse anche diversità di vedute interne al gruppo.

Alla fine, la linea che ne è scaturita è stata quella di restare responsabilmente all’opposizione: troppe le distanze da colmare su un programma, che seppur in parte rivisto, richiederebbe una incisiva azione di rilancio dell’attività amministrativa che allo stato non sembra essere nelle corde dell’attuale maggioranza – e che, a fronte del riconoscimento politico prospettatoci non sarebbe stata possibile neanche con l’eventuale apporto di SI – per superare quello che è il generale senso di stagnazione politica avvertito da gran parte della cittadinanza.

Per tali motivi Sinistra Italiana, pur auspicando un radicale cambiamento di rotta della linea politica sin ora tracciata dall’amministrazione a guida Pino Capalbo, soprattutto nell’interesse dei cittadini, continuerà nella sua azione di opposizione responsabile, vigilando sull’operato della maggioranza e non lesinando critiche laddove questa si dimostri carente e/o lacunosa rispetto alle legittime aspettative della cittadinanza tutta.

Allo stesso tempo, SI auspica che le contrapposizioni tra le varie forze in campo non travalichino i limiti della dialettica politica con risvolti che vanno ad impegnare autorità dello Stato che dovrebbero occuparsi di problematiche della società ben più serie.       

Il Coordinatore Cittadino

Angelo G. Cofone

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3 risposte

  1. Elio Coschignano ha detto:

    E mò? Come farà il nostro QUAQUARAQUA’ SENZA IL VELO DI SI ,CHE VOLEVA USARE PER COPRIRE LA SUE VERGOGNE?

  2. Teresa Servidio ha detto:

    Egregio ex Sindaco Coschignano, avendo seguito su questo sito (l’altro è il sito ufficiale dell’Amministrazione, per cui ho smesso di seguirlo) la polemica scaturita qualche mese fa, da Lei innescata, penso di avere intuito chi sia il suo interlocutore. Penso che a questo punto il salto della quaglia programmato e rinviato non possa più avvenire per venir meno delle condizioni paventate dal consigliere di Art. 1. Non sussistendo più la scusa della riunificazione a sx, se avvenisse sarebbe per pure finalità personali e penso che un minimo di decenza sia ancora rimasta. Vedo quest’Amministrazione sempre più traballante. Che tristezza…

  3. Teresa Servidio ha detto:

    Egregio ex Sindaco Coschignano, avendo seguito qualche mese fa la polemica su questo sito (l’altro sito è la cassa di risonanza dell’Amministrazione, per cui ho smesso di seguirlo), mi appare chiaro chi sia il suo interlocutore. Penso, in effetti che, a questo punto, risulti difficile al consigliere di Art. 1 fare il salto della quaglia. Venuta meno la favoletta della supposta riunificazione della sx, se avvenisse il passaggio, sarebbe unicamente per motivazioni personali e credo un po’ di pudore sia ancora rimasto. Questa Amministrazione è sempre più isolata, che tristezza!

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