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Informazione, gossip e fake news

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Leggiamo su acrinrete di come sia corretto fare informazione sulla loro testata e su come gli altri arrivino sempre secondi e spesso commentino le notizie altrui. Dati alla mano evidentemente non è così, ma glielo facciamo credere.

Dicono di avere poco tempo a disposizione perché “impegnati quotidianamente su altri fronti”, ma se è così nessuno vi obbliga a fare informazione. Per me questa è una mancanza di rispetto verso i lettori, perché è come dire: se siamo impegnati a fare altro, non abbiamo il tempo di stare sulla notizia. Poi “quasi sempre ci azzecchiamo” è l’apoteosi di un certo tipo di giornalismo per combattere il quale Acrinews trova uno dei suoi motivi fondanti.

E veniamo alle dimissioni dell’assessore Iaquinta. Su acrinrete, lo scorso 9 giugno, appare la notizia delle dimissioni della Iaquinta (https://www.acrinrete.info/Articolo.asp?id=12789&p=1), date come protocollate cinque giorni prima (poi l’articolo è stato ritoccato sulle date), in realtà arriveranno a distanza di una settimana rispetto alla data indicata dalla testata. Per me questa è una fake news: cioè una falsa notizia. Non ci sono margini di oggettività se si scrive che al protocollo del Comune sono arrivate le dimissioni di un assessore, mentre in realtà così non era. Neanche il buongusto di una rettifica.

Spesso lì abbiamo letto insulti e offese rivolte alla mia persona, ma non vi ho mai dato peso. E’ evidente che è il modo di fare di chi preferisce delegittimare il suo interlocutore esprimendo allusioni e riferimenti relativi alla sfera personale di chi ti sta di fronte.

Per noi conta la dialettica basata sulle azioni e sulle conseguenze che quelle azioni comportano. Riteniamo pesantemente offensivo, solo per fare un esempio, indicare con una croce sulla foto l’uscita dalla giunta degli assessori. E non è solo un fatto di stile.

Sull’arrivare secondi, ammesso che sia così, lasciamo ai lettori il giudizio. In ogni caso, non la interpretiamo come una gara a chi arriva prima o la spara più grossa.

Preferiamo, quando è successo, ma succederà ancora, arrivare secondi e dare una notizia fondata piuttosto che arrivare primi e dover rettificare, quando si ha il coraggio di farlo e non la pusillanimità di far finta di nulla.

Non ci appassiona il giornalismo fatto dal buco della serratura o il gossip su chi sia il prossimo assessore in giunta. Pubblicheremo il suo nome quando avremo la certezza che sia un nuovo collaboratore del sindaco. I pettegolezzi li lasciamo a chi consuma il poco tempo che dedica al giornalismo a praticare questo sport, che consideriamo anni luce distante dal fare un’informazione seria. Noi ci proviamo, mettendoci tutto il tempo che serve. Ci riusciamo? Non tocca a me stabilirlo. In ogni caso, non cambieremo la nostra impostazione.

Ecco, stavolta avete avuto ragione: ho commentato un vostro articolo. Spero che ne siate fieri.

Piero Cirino

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Una risposta

  1. Angela forte ha detto:

    Piero , non ti curar di lor ma guarda e passa

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