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Le aule del Liceo Julia usate come magazzini per il Geometra e gli alunni senza gli spazi per il contenimento del virus.

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Sembra assurdo, ma questa è la situazione in cui versa il Liceo Scientifico Julia, a soli dieci giorni dall’inizio delle lezioni.

“Sono mesi che bombardo l’ufficio tecnico della Provincia con la richiesta dei locali che il Geometra non usa da quasi due anni e che fungono da deposito di arredi scolastici e computers”. E’ quanto dichiara la Dirigente del Liceo, Maria Brunetti, dopo mesi di insistenti richieste, pressioni e interlocuzioni con la Provincia di Cosenza.

Anche il Ministero dell’Istruzione si è interessato alla vicenda, tramite l’USR Calabria, ma l’unico risultato è stato quello di vedersi riconoscere sole tre aule, tagliando fuori uscite di sicurezza, scale di emergenza e servizi igienici (indispensabili per il contenimento dell’emergenza), con la giustificazione che non si saprebbe dove mettere gli arredi che il Geometra conserva all’interno delle aule.

Quindi… gli alunni delle classi più numerose (alcune classi del liceo arrivano persino a 29 alunni) dovranno essere allocati nei piani seminterrati dell’edificio, in locali freddi e bui, mentre le aule del piano terra fungeranno da magazzini per il Geometra.

“Abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse e argomentazioni per convincere la Provincia di Cosenza a restituirci i locali – ha concluso la Dirigente Scolastica-, ma è stato tutto inutile. Ci concederanno sole tre aule e il resto rimarrà come deposito per il Geometra”.

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